domenica 11 marzo 2018

 
SERIE C - SECONDO STOP PER IL PIACENZA
Siri al tiro in superiorità numerica

CAMPIONATO SERIE C –  GIRONE 1
EVEREST PIACENZA PALLANUOTO - VIGEVANO NUOTO   5 – 10 (0-1) (2-4) (1-4) (2-1)
 
Piacenza: Bernardi, Schiavo, Mastropasqua, Lamoure 1, Martini, Bianchi, Merlo 2, Fanzini, Cighetti , Zanolli, Comassi 1,, Furini 1, Sartori. All. Fabio Fresia
Vigevano: Zanoni, Pugno, Valtorta 1, Trebeschi 2, Blandina 1, Nobili 1, Avanza, Vara, Tedoldi, Gallotti, Siri 4, Oddone M.1, Oddone D.. All De Crescenzo
 
Superiorità numerica: Piacenza 4/9   Vigevano 2/5 
Rigori: Piacenza 0/0   Vigevano 1/1 
 
Arbitro: Nicoletta
 
Un Piacenza a corrente alternata non può nulla contro il forte Vigevano, che vince largamente lo scontro tra le due terze in classifica.
La partita è stata sicuramente di buon livello, nel complesso giocata bene da entrambe le squadre, anche se per il Piacenza con maggior discontinuità.
“ Partita discreta con gli avversari più forti di noi “ spiega Fresia “ per batterli bisogna dare di più e sbagliare il meno possibile”.
Il match inizia in modo molto equilibrato con entrambe le difese che sono quasi perfette e così nel primo tempo l’unico ad andare in goal è Nobile, che dopo aver avuto la meglio nella marcatura su Merlo, attraversa tutta la vasca ed  arriva da solo davanti alla difesa piacentina e fulmina l’incolpevole Bernardi.
All’inizio del secondo tempo la difesa piacentina comincia a cedere ed un controfallo permette a Oddone D. di realizzare al termine di una ripartenza. Ma non basta; gli ospiti cominciano ad esprimere tutto il loro tasso tecnico e trovano un Siri in serata di grazia che colpisce da lontano firmando lo 0 a 3. Pubblico ammutolito e Piacenza in ginocchio, ma Comassi in superiorità accorcia e subito dopo Cighetti serve bene Merlo ancora in superiorità, che al volo realizza accorciando. Sembra che il Piacenza ci sia ma il buon Trebeschi realizza in due circostanze di superiorità portando la metà gara sul 2 a 5.
Il terzo tempo inizia con un rigore a favore del Vigevano e Blandina realizza; gli ospiti prendono il largo con Siri in superiorità e poi ancora con lui con uno dei suoi micidiali tiri da lontano, e come se non bastasse, è Valtorta dal perimetro che porta a più sette la squadra ipotecando così la vittoria.
Il gol di Merlo grazie ad una bella girata dal centro, chiude il terzo tempo.
All’inizio dell’ultima frazione di gioco Furini e Lamoure riescono ad andare in rete, dando  una illusione al numeroso pubblico di potersi riprendere, ma le quattro reti di distanza a favore degli ospiti garantiscono loro la massima sicurezza dei tre punti. Nel finale ancora uno spettacolare gol di Siri chiuderà definitivamente il pesante risultato.  
 

venerdì 9 marzo 2018

Serie C - scontro al vertice alla Raffalda
Domani alle 17.00 arriva il Vigevano di De Crescenzo
Bianchi in azione contro il Lodi
 
Nella sesta di campionato l’Everest Piacenza Pallanuoto ospita una delle grandi favorite di questa stagione; alla Raffalda infatti alle ore 17.00 di domani arriva il Vigevano dell’allenatore De Crescenzo uno dei “santoni” della pallanuoto italiana.
La squadra pavese è stata attrezzata per vincere a mani basse questo campionato, ma al momento, vuoi un calendario difficile, vuoi una serie di prestazioni al di sotto delle sue potenzialità, la hanno bloccata al terzo posto in classifica, proprio a pari punti con il Piacenza.
Dunque uno scontro che dovrebbe mettere in luce ancora un grande equilibrio in vasca con relativo grande spettacolo per il sempre rumoroso e numeroso pubblico della Raffalda.
“ E’ il nostro quattordicesimo uomo “ tuona il capitano Cighetti “ ed effettivamente ci carica molto; ci sentiamo galvanizzati in tante circostanze ed è bello giocare in un contesto così coinvolgente”.
Abbiamo chiesto all’allenatore Fresia di fare il punto su questo incontro di cartello“. E’ una partita molto complicata, contro una squadra attrezzata in tutti i reparti per puntare al salto di categoria. Noi dobbiamo puntare sulla nostra spregiudicatezza e far tesoro degli errori compiuti sabato scorso. Questo è sicuramente un ottimo test per verificare le nostre possibilità e le nostre ambizioni “
Formazioni al completo sia per l’una che per l’altra squadra non daranno né all’una né all’altra parte la possibilità di giustificare qualche eventuale sbavatura, tenendo conto comunque che se il Vigevano vuole ancora sperare di poter rimanere in corsa almeno per il secondo posto, che è utile per gli spareggi, non potrà più permettersi alcun passo falso, mentre per la baby squadra rivelazione quello che arriva è come si dice solitamente “ tutto grasso che cola “.
Questi i convocati : Bernardi, Schiavo, Mastrogiovanni, Lamoure, Martini, Bianchi, Merlo, Fanzini, Cighetti, Zanolli, Comassi, Furini, Sartori.
Arbitro dell’incontro il sig. Nicoletta.




CAMPIONATO REGIONALE UNDER 20 - SERIE A
BRESCIA WATERPOLO - EVEREST PIACENZA PALLANUOTO 14-5 (4-2) (3-0) (5-2) (2-1)

Piacenza Pallanuoto: Bernardi, Castello, Lamoure, Boiardi, Paganuzzi, Guasconi, Fanzini 1, Zanolli 4, Favini, Nani, Anceschi, Sartori, All. Fresia

 

Sup Num: Brescia 2/9 (0/1, 1/3, 1/2, 0/3); Piacenza 2/5 (1/1, 0/1, 1/1, 0/2);

Rigori: Brescia 0/0; Piacenza 1/1

 

Nella piscina Lamarmora Brescia infligge una netta sconfitta alla Piacenza Pallanuoto dimostrando superiorità fisica e tecnica sui ragazzi ospiti. I giovani piacentini si fanno comunque apprezzare per la determinazione mostrata per tutto l’incontro in cui hanno provato ad arginare la forza dell’avversario grazie alla concentrazione ed all’ordine difensivo.

Ad inizio partita si vede anche un provvisorio vantaggio a seguito delle reti di Fanzini e Zanolli ma nel proseguo le distanze crescono nonostante le ottime parate di Bernardi e le ulteriori tre segnature di Zanolli.
 

mercoledì 7 marzo 2018

PASSEGGIATA PER L'EVEREST IN COPPA LOMBARDIA
COPPA LOMBARDIA - GIRONE 1
EVEREST PIACENZA PALLANUOTO - METANOPOLI 2    29 - 2 (5 -0) (11 -1) (6-1) (7-0)
 
Piacenza : Sartori, Schiavo 2, Mastrogiovanni 2, Lamoure 1, Martini 1, Bianchi 7, Boiardi 1, Fanzini 3, Guasconi, Zanolli 3, Comassi 5, Furini 5, Paganuzzi. All. F. Fresia
Metanopoli 2; Binelli, Mastrovito, Rabboni, Scaccabarozzi, Biglieri, Soave, Jankovic P., Jankovic L. 2, Di Francedsco. All. Sinelli
 
Arbitro – Proietti
 
L'Everest Piacenza Pallanuoto archivia la sua quinta vittoria in altrettante partite nel girone 1 della Coppa Lombardia. I piacentini guidano la classifica a punteggio pieno dopo questa prima di ritorno e si avviano con ogni probabilità a vincere questo girone.
 
Partita senza storia; Fresia lascia a riposo Bernardi, il capitano Cighetti ed il convalescente Merlo e dà spazio a Paganuzzi, Boiardi e Guasconi. Troppo deboli gli ospiti di Milano che non resistono né alla forza tecnica, né a quella fisica del giovanissimo settebello piacentino e di fatto lo stesso Fresia commenta l’incontro così. “ Non abbiamo spazi acqua sufficienti e quindi, pur di non perdere una seduta, ho praticamente utilizzato la squadra tipo. Non serve molto, però è meglio di niente “
La partita non ha cronaca perché l’Everest gioca con facilità, ma anche con impegno la partita, e le differenze in vasca si sentono, tanto che alla fine del primo quarto i padroni di casa conducono già per 5 a 0, mentre il secondo parziale finito per 11 a 1, dà i tre punti che servono per andare avanti a guidare la classifica.
Buone prestazioni dei giovani debuttanti e belle giocate sia dei singoli che del collettivo, sono gli note positive che caratterizzano la serata.
Adesso la testa è già alla partitissima di sabato quando i piacentini, terzi in classifica, affronteranno il favoritisssimo Vigevano che si trova però a pari punti con il Piacenza.
 

lunedì 5 marzo 2018

UNDER 17 PRIMA NEL SUO GIRONE
 
CAMPIONATO REGIONALE UNDER 17 - SECONDA FASE – GIRONE 3
EVEREST PIACENZA PALLANUOTO – PALLANUOTO CREMA
10 – 8  (2 - 1) (5 - 1) (3 - 4) (0 - 2)
 
Piacenza Pallanuoto: Kamara, Clini, Bertolini C., Bertolini A., Losi, Casella, Nani 1, Vincenzi 1, Malvicini, Favini 2, Panelli 4, Zingali 2.;  All. Fresia
Pallanuoto Crema: Lotti, Ciapaletti 2, Murtas 1, Andena 2, Cernigliaro, Fadenti 1, Rocco, Barbieri, Zecchini 1, Bassoriggi, Lanzara, Caprara.  All. Parietti M.
 
Nel girone tre del campionato Under 17 l’Everest guida la classifica dopo tre giornate a punteggio pieno in compagnia dell’Arese. A seguire nell’ordine Crema, Kosmo, Monza 2 e Vimercate.
Un risultato positivo che premia il lavoro della società piacentina e che proietta i giovani pallanuotisti verso i vertici regionali di questa categoria.
La vittoria, apparentemente più sofferta di quanto in realtà non sia avvenuto, è maturata nei primi due tempi ed era ormai assicurata a metà del terzo tempo quando Favini realizzava la nona rete per i piacentini, mentre gli ospiti erano a quota due. Da questo momento in poi la squadra di Fresia ha decisamente calato la concentrazione e per contro i cremaschi si sono fatti sotto, grazie alla loro tenacia e volontà.
I piacentini comunque nella prima parte della gara sono apparsi decisamente meglio degli ospiti; più ordinati, maggiormente concentrati, tecnicamente migliori e con un maggior gioco di squadra si stavano largamente meritando un risultato decisamente a loro favore, mentre gli ospiti faticavano in ogni reparto.
Da dimenticare il finale della partita dove il Crema invece ha ritrovato forza e vitalità, ma sostanzialmente sui singoli e nel complesso senza mai riuscire a mettere in discussione il risultato.

sabato 3 marzo 2018

SERIE C - FERMATO IL PIACENZA A MILANO
 
Bianchi autore delle due reti piacentine
 
CAMPIONATO NAZIONALE SERIE C - GIRONE 1
METANOPOLI - EVEREST PIACENZA PALLANUOTO  11 - 2 (3 -2) (0 -0) (3-0) (5-0)
 
Metanopoli  :Ferrari, Luzzini, De Campo, Roccasecca, Mellina, Bizzarri 1, Preda 1, Ficarola , Maccioni 6, Onofrei 1, Nigro, Caliogna 2, De Pippo. All. Polacchi.
Piacenza : Bernardi, Schiavo, Mastrogiovanni, Guasconi, Martini, Bianchi 2, Merlo, Cighetti, Zanolli, Furini. All. F. Fresia
 
Arbitro – Di Crosta
 
Superiorità numerica ; Metanopoli 7/12  Piacenza 1/5
Rigori ; Metanopoli 0/0 Piacenza 0/0
 
L'Everest esce a testa bassa dalla vasca di Milano senza molte attenuanti, al termine di una partita che ha visto la ridottissima squadra di Fresia raccogliere un punteggio comunque troppo severo nei suoi confronti.
D'altronde nelle file dei milanesi ci sono almeno tre pezzi da novanta che, da soli, in questa categoria sarebbero in grado di far vincere quasi tutte le squadre.
In primis il portiere Ferrari che ha concesso solo due reti agli attaccanti piacentini, poi Caliogna che, al di là delle sue indubbie capacità, ha tanto mestiere da vendere ed infine l'ex capitano della nazionale under 20 Maccioni, argento ai mondiali.
Se a questo aggiungiamo poi che il Piacenza si è trovato con una squadra decisamente ridotta numericamente, che ha dovuto giocare in una vasca regolamentare, che si è trovata di fatto con l'impossibilità di poter impostare una azione statica in attacco a causa dei continui controfalli subiti e che in generale paga lo scotto di essere una squadra molto giovane, ecco che il risultato non può che essere questo. Oltre a tutto ciò spesso i piacentini hanno fatto il gioco degli avversari, che sfruttando le capacità del portiere e le ripartenze di Maccioni, hanno approfittato delle sbavature offensive degli ospiti.
Tuttavia ai piacentini va riconosciuto il fatto di aver dato vita dura ai padroni di casa almeno per due tempi quando il risultato era ancora in bilico.
La partita inizia con Maggioni che prende subito per mano la sua squadra e con un tiro libero a colonnello porta presto in vantaggio i suoi. Il Piacenza reagisce però immediatamente e Bianchi con un bel tiro a pelo d'acqua trova il pari. Subito dopo è ancora lui che realizza in superiorità ridimensionando, però solo in apparenza, il forte Ferrari. Ma non sarà così perché l’estremo difensore plurititolato, non subirà più reti sino alla fine della partita.
Nel finale del tempo infatti due superiorità a favore della Metanopoli ben finalizzate da Caliogna  prima e Maccioni dopo, portano i milanesi sul 3 a 2.
Nel secondo quarto i padroni di casa tentano ripetutamente di sfondare con tanti tiri da fuori, sempre  comunque imprecisi,  e sull’altro fronte il Piacenza viene continuamente fermato dal direttore di gara non riuscendo così mai a finalizzare le sue azioni. Questa situazione finisce per penalizzare gli ospiti, che perdono forze e morale nel vedersi continuamente bloccati.
All'inizio del terzo tempo però Maccioni sale in cattedra e con grande capacità sforna due tiri imprendibili portando sul 5 a 2 il risultato. L’Everest fatica sempre di più ma riesce con Merlo ad andare in goal; Nulla da fare perché la rete viene annullata e sulla ripartenza Maccioni si invola in controfuga e firma il 6 a 2 che chiude virtualmente la partita.
Nel quarto tempo, contro un Piacenza ormai scornato, Onofrei, Caliogna, Bizzarri, Preda ed ancora Maccioni colpiscono con tiri da fuori ed in superiorità, arrotondando così un risultato che probabilmente penalizza troppo la squadra di Fresia.  

venerdì 2 marzo 2018

SERIE C - SCONTRO AL VERTICE A MILANO

 Fanzini in una fase difensiva
" I milanesi sono forti nel pressing, nell'anticipo e sulle ripartenze "
E’ il momento della verità per l’Everest Piacenza Pallanuoto che sabato alle ore 16.00 affronta la prima della classe in quel di Milano. La Metanopoli, squadra guidata dal tecnico Celia, ha ampiamente vinto tutte le partite sino ad ora giocate, a dimostrazione della sua schiacciante qualità e della alta probabilità di vincere questo campionato.
Nelle sue file infatti militano il portiere Ferrari che vanta una lunga carriera nella massima serie con squadre di massimo livello quali Recco Brescia e Savona, il mancino Caliogna, noto goleador dal tiro molto ficcante vincitore di una Coppa Campioni quando era diciottenne con il Recco, ed infine il ventenne napoletano Maccioni ex capitano della nazionale vice campione del mondo Under 20, che si è trasferito a Milano, abbandonando la massima serie dove ha giocato sino all’anno scorso. Nella metropoli lombarda esiste poi una costante migrazione di giocatori da qualche anno a questa parte che fanno, ora di una ora dell’altra società, la favorita e questo è proprio l’anno della Metanopoli.
Piacenza intanto si gongola la sua seconda piazza, dimostrando così di presentarsi come vera squadra rivelazione della stagione e proseguendo nella sua politica improntata sulla crescita dei giovani che già da due stagioni sta cominciando a dare i suoi frutti.
Non va dimenticato comunque che i piacentini non hanno ancora affrontato due delle tre grandi favorite iniziali e che quindi questo meritatissimo posto deve avere la sua giusta valutazione.
A Milano dovranno poi giocarsi la partita in vasca regolare, con tutti gli handicap che ne derivano per chi si allena ed è abituato a giocare in vasca piccola.
Abbiamo avvicinato una delle rivelazioni di questo inizio si stagione, Lorenzo Fanzini, classe 1998, per fare un po' il punto della situazione.
Tu fai parte anche della squadra Under 20. Come va quel campionato ? 
Si, sono anche nell’ under 20 ma è il mio ultimo anno di permanenza in questa categoria. Il campionato è difficile, la situazione è diversa da quella della prima squadra, ovvero si lotta per non retrocedere. Siamo una squadra molto giovane, che ha acquistato nuove forze dalle categorie minori, con atleti che ci hanno aiutato a migliorare la squadra under 20. Grazie agli insegnamenti di Fabio la squadra sta crescendo ed ogni successiva partita sarà importantissima per la nostra permanenza nella serie A.
Lunedì abbiamo giocato la nostra miglior partita di questa stagione battendo meritatamente una squadra forte come il Como, avvicinandoci così alla salvezza. Un altro risultato positivo.
In serie C invece andando avanti così rischiate di arrivare dove forse non conviene perché poi c’è il problema piscina. Previsioni ? 
Raggiungere i risultati migliori conviene sempre, anche se ci sono problemi da affrontare. In ogni caso, qualsiasi siano i risultati, rimane comunque sempre la delusione per non essere ancora riusciti ad avere una piscina adatta ai numeri degli atleti che si dedicano quotidianamente a questo sport e alla qualità dei risultati che stiamo ottenendo in questi anni. Il problema della piscina si ripropone ciclicamente, ma noi come società e come squadre vogliamo dimostrare che ogni anno siamo sempre competitivi in ogni categoria. Per questo diamo sempre il massimo, raggiungendo i nostri obbiettivi e dimostrando quanto valiamo e quanto vogliamo la costruzione del nuovo impianto.
Per la partita contro Metanopoli i convocati sono: Bernardi, Schiavo, Mastrogiovanni, Lamoure, Martini, Bianchi, Merlo, Fanzini, Cighetti, Zanolli, Comassi, Furini, Sartori.
Arbitro dell’incontro la sig.ra Di Crosta

martedì 27 febbraio 2018


UN ALTRO GRANDE SUCCESSO PER LE GIOVANILI DELL'EVEREST !!!

 
 
CATEGORIA UNDER 20 – SERIE A REGIONALE

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO - PALLANUOTO COMO  12-10 (2-2) (4-4) (3-3) (3-1)

 

Pallanuoto Como: Gattuso, Crivellin 1, Maresca 2, Rigamonti, Gorgoglione N., Baldineti, Uliassi,

Gorgoglione L.Pitic 3, Bottiani 3, Arnaboldi 1. All. Dato G.

Piacenza Pallanuoto: Bernardi, Schiavo 1, Panelli, Lamoure 1, Boiardi, Paganuzzi, Guasconi 2, Fanzini 3, Zanolli 3, Castello, Nani 1, Anceschi 1, Sartori. All Fabio Fresia

 

Arbitro: Pagani T.

 

Prima gara di ritorno della squadra Under 20 dell’Everest Piacenza Pallanuoto, arriva la Pallanuoto Como terza in classifica e sugli spalti c’è il pubblico delle migliori occasioni e l’andamento della gara sembrerà un copione fatto per il pubblico.

Dopo un minuto e mezzo in cui le due squadre si studiano arriva un gol comasco, Bernardi smanaccia ma non trattiene. Ben 4 minuti separano questo momento dal meritato pareggio di Schiavo in superiorità numerica. Al settimo minuto è Guasconi che con un gol dice che l’Everest non si deve accontentare, a 12 secondi dalla fine del tempo in superiorità i comaschi rispondono che sarà battaglia. La prima azione del secondo tempo porta Lamoure in gol, segna poi due gol Zanolli esibendosi con 2 dei suoi tiri velenosi. 5 a 2: il pubblico sorride, i nostri atleti si rilassano e i più attenti vedono supporter avversari gettare bustine di camomilla nella metà vasca piacentina, infatti bastano 56 secondi ai comaschi per segnare 3 gol quasi indisturbati, e dopo altri 20 secondi il Como si riprende il vantaggio. Tocca al giovane Anceschi con un bel gol da posizione defilata agguantare la parità che rimane per i 2 minuti successivi. Il terzo tempo ricomincia dal 6-6 e un’immediata espulsione del grintoso Boiardi dà ai comaschi la superiorità con cui portano il bottino a 7, e arrivando dopo un minuto a 8. Il pubblico incita, gli atleti reagiscono: Fanzini porta il contatore a 7 con un tiro improvviso e preciso da metà vasca nell’angolino basso (che sarà mai Pyongyang?) ed il pubblico si esalta. Tocca a Nani agguantare il codino del Como e poi ancora Zanolli: 9 a 8, è fatta? Neanche per sogno! Negli ultimi secondi del terzo tempo Zanolli viene espulso ed in superiorità il Como dice che si ricomincia: 9 a 9. Anche quest’ultimo gol arriva con un rimbalzo fortuito sul braccio di Bernardi; che sia la sua serata nera? Andiamo con ordine…… intanto dagli altoparlanti una voce gentile ma ferma invita i deboli di cuore e gli ansiosi ad uscire. Nel quarto tempo dopo un minuto Fanzini con un tiro al volo porta l’acqua della piscina a temperatura di ebollizione; 10 a 9 ma i comaschi non ci stanno: dopo 2 minuti e mezzo in cui la stanchezza fa commettere qualche errore di troppo alle 2 squadre c’è l’ennesimo pareggio. Guasconi e poi Fanzini danno un colpo definitivo alla resistenza avversaria e mettono il sigillo per il definitivo 12 a 10 ed in mezzo due parate da antologia di Bernardi su tiri ravvicinatissimi che gli fanno tornare il sorriso.

Il rendimento della squadra ha avuto alti e bassi notevoli ma è risaputo che una partita sulla carta così difficile per un allenatore può diventare un grande spettacolo per il pubblico. E così è stato.

Sorride a fine gara Fresia…. “ Tanta testa e tanto cuore; due ingredienti che stasera ci hanno dato tanta qualità contro un ottimo avversario. “
 

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