lunedì 13 aprile 2015

CATEGORIA UNDER 15 - GIRONE E 2°FASE

 

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO  -  VIGEVANO N   7 - 7 (3-3) (1-1) (2-2) (1-1)

 

Piacenza PN  : Paradiso, Cornelli 3, Paganuzzi, Zanghi, Losi, Marchesi, Nani, Anceschi , Bernizzoni, Favini 4, Panelli, Simona, Vincenzi   All. Capelli

 

Vigevano: Lippolis, Conte 2, Bonacossa 2, Ciardo, Lippolis, Sozzi, Caresana, Avanza 2, Rabellotti, Milan 1, Brustia, Trotta All. Ricciardo

 

Arbitro: Ferrari Filippo

 

Non si tratta di due punti persi, bensì di un punto prezioso guadagnato per l'Everest, Categoria Under 15, che riesce a bloccare il Vigevano a pochi secondi dal termine. I giovani piacentini sono consapevoli di affrontare una gara difficile, ma vogliono riscattarsi dopo le due sconfitte subite nella prima fase a gironi, tanto è vero che ci credono per tutta la durata dell'incontro e lottano fino alla fine, quando Favini (autore di ben quattro gol) realizza la rete del definitivo e meritato pareggio. Partita in generale molto equilibrata, che vede le due squadre affrontarsi ad armi pari, come dimostrano i risultati parziali, sopra indicati, delle quattro frazioni. C'è spazio anche per una tripletta di Cornelli, il quale, oltre a segnare la prima rete del momentaneo 1 a 1, impedisce agli ospiti di chiudere in vantaggio sia il primo che il secondo tempo: entrambe le volte il numero 2 piacentino permette alla propria squadra di tornare in parità.

Per non rischiare di trovarsi con dei giocatori in meno, vista la tensione della partita, l'allenatore schiera Anceschi a marcare il centroboa e lui ripaga pienamente la fiducia, giocando con astuzia e prendendo l'unica espulsione soltanto nel quarto parziale. Non passa inosservata nemmeno la prova di Nani, che si sacrifica per quasi tutta la partita, essendo costretto a marcare il capitano del Vigevano Avanza, il giocatore più pericoloso (autore di ben 11 gol nella scorsa partita) : il numero 7 piacentino gioca senza paura annullando praticamente il gioco dell'avversario. Peccato che a metà del terzo tempo si trovi costretto ad abbandonare la casca a causa del terzo fallo grave (questo non cancella assolutamente il suo rendimento positivo). A questo punto l'allenatore chiama Losi (già utilizzato nei minuti precedenti) e lui risponde "presente", disputando una buona gara senza particolari timori.

Ancora una volta si mettono in mostra Vincenzi e Panelli, che nuotano sempre alla massima velocità senza mai subire una controfuga (fondamentale nella pallanuoto) e, più di una volta, chiedono di essere sostituiti (comprensibile, visto anche il loro doppio impegno con la categoria Under 13).

Trovano spazio anche Simona, Marchesi e Bernizzoni, che appaiono molto concentrati, e Paganuzzi, che si fa trovare sempre pronto e si alterna in continuazione con Vincenzi, dopo l'espulsione di Zanghi nel primo tempo. A fine partita, tutto il pubblico esulta come se i ragazzi avessero vinto e, in tanti vanno ad abbracciare il portiere Paradiso, che respinge l'ultimo tentativo di conclusione avversario, a tempo ormai scaduto. Soddisfatto l'allenatore Capelli : "Sono orgoglioso dei ragazzi, che hanno dato veramente tutto, forse è stata la miglior partita della stagione. Sono sicuro che il mio collega sarebbe d'accordo se fosse qui. Sono solo dispiaciuto per l'espulsione di Zanghi nel primo tempo : dobbiamo abituarci, perché ci saranno sempre le partite tese, con dei momenti in cui non condividiamo alcune decisioni arbitrali, di questo parlerò con i ragazzi". Prossimo impegno Sabato 18 Aprile a Osio Sotto contro lo Sport Time, presso la Piscina Acquadream.

sabato 11 aprile 2015

Serie B - Ad Ancona per fare punti

Dopo la pausa pasquale il campionato nazionale di serie B si rituffa in acqua per la tredicesima giornata ( quarta di ritorno ) e senza più interruzioni proseguirà sino al 16 maggio per poi continuare per altre quattro squadre: due per l’accesso ai play off e due, la penultima e la terzultima, per quello ai play-out.

L’Everest Piacenza Pallanuoto riparte da Ancona con una lunga trasferta ma soprattutto, quel che conta, una trasferta insidiosa. I marchigiani occupano la quarta piazza ed hanno un sette consolidato da tempo, tanto che la cessione dei due loro più forti giocatori cioè i Baldinelli, non ha comunque inciso troppo sul rendimento del settebello anconetano. Certo i padroni di casa hanno i loro punti deboli e si è visto nella partita di andata, ma al contempo sono abili nello sfruttare le sbavature altrui e quindi a rendersi assai pericolosi.

Per contro il Piacenza, che è costantemente a caccia di punti che gli diano maggior sicurezza in chiave paly-out, arriva dalla importante vittoria interna contro il Cus Geas. La squadra di Van der Meer ha ritrovato morale e seppur con qualche difficoltà ha ripreso soltanto mercoledì gli allenamenti, potendosi però godere di un ambiente rasserenato.

Come spesso poi accade nella pallanuoto, quando gli equilibri sono alti, per i piacentini sarà importante andare a verificare lo stato di forma di alcuni uomini chiave sui quali la società ha puntato e che recentemente hanno offerto prove molto positive. Dunque al di là del gioco corale che, soprattutto nel reparto difensivo spesso non è mancato, servirà in attacco quel pizzico di malizia e di esperienza in più che va a completare una organizzazione offensiva che nella prima parte del campionato aveva evidenziato problemi soprattutto di staticità.

Per i piacentini finalmente si ritorna a riavere la formazione al completo ( se si esclude la ormai cronica assenza del giovane Furini ) e quindi un motivo in più per affrontare la partita di oggi con l’ambizione di fare bene.

In chiave play out importantissima la partita di oggi a Milano dove il Cus Geas ospita la Mestrina prossima avversaria del Piacenza.

Partenza alle 10 dalla piscina Raffalda per questi convocati: Guasto, Vagge, Sartorello L., Michelotti, Sgarbi, Falcone, Merlo, Costantino, Riva, Tenore, Trevisan, Sartorello G.. Arbitra Anaclerio

 

giovedì 9 aprile 2015

Falcone - Ogni partita fa storia a se

Vacanze di Pasqua in serenità per l’Everest Piacenza Pallanuoto che grazie alla vittoria importante di sabato scorso contro il Cus Geas si porta al sesto posto in classifica. 

Una posizione che al momento mette al sicuro il Piacenza ma che altrettanto sicuramente obbliga l’Everest a tenere altissima la concentrazione. Per fare il punto abbiamo incontrato il vice capitano Falcone.

State abituando i tifosi ad una continua altalena di prestazioni che mantiene, sfortunatamente, alte le loro palpitazioni. Che ne pensi ?

Vorremmo aver fatto un altro tipo di cammino sin qui, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Avremmo voluto e avremmo potuto avere più punti, soprattutto alla luce delle occasioni che abbiamo trovato. Purtroppo in certe partite ci è mancata la determinazione per fare i risultati che a questo punto del campionato ci avrebbero permesso di essere più tranquilli. Il rammarico dal mio punto di vista è non avere regalato qualche gioia in più al nostro pubblico “casalingo”.

Comunque la partita di sabato scorso l’avete giocata e gestita bene …

Tutto sommato credo di si. Abbiamo avuto la lucidità di gestire bene le situazioni più delicate del match e penso che questo sia stato il dato più positivo di sabato. Dobbiamo ancora migliorare molto in attacco, sia a uomini pari che in superiorità numerica, ma teniamoci strette le certezze che il nostro gioco difensivo comincia a fruttare. Poi se devo analizzare la partita nel complesso direi che abbiamo ampiamente meritato la vittoria. Qualsiasi altro risultato ci sarebbe stato stretto.

Il tuo goal ad un minuto e mezzo dalla fine ha chiuso la partita. Come ti sei sentito in quel momento ?

E’ stata sicuramente una grande gioia poter segnare il gol che già dall’acqua immaginavo sarebbe valso la vittoria, alla luce anche del fatto che non sono un giocatore propriamente d’”attacco”. In ogni caso sarei stato ugualmente felice se quel gol l’avesse fatto uno qualsiasi dei miei compagni. L’importante era vincere.

Che campionato vi attende considerando che le ultime tre partite saranno probabilmente proibitive ?

Non cambia molto per me. Scenderemo in acqua sempre per vincere indipendentemente da chi ci troveremo di fronte, con la consapevolezza che ci saranno alcune partite più importanti di altre sotto il piano della classifica.

 

mercoledì 8 aprile 2015

Under 17 - Persa la partita contro il Varese

 

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO-VARESE  5-20 ( 1-4 (3-4) (1-7) (0-5)

 

Everest Piacenza Pallanuoto: Carini, Faccini, Prazzoli 1, Brusamonti, Schiavo 3, Fanzini 3, Fontana, Lamoure M, Lamoure L.1 , Sartori . All. Capelli Riccardo

VARESE: Gianazza M., Ossola, Mazzarone, Tosin 3, Birigozzi 7, Giroldi 2, Fidanza R. 1, Gianazza T., Cenacchi 5, Fidanza M., Soave 2, Giroldi, Zacconi.

La partita dell'Under 17 contro il Varese è stat fortemente condizionata dalla decisione arbitrale ad inizio gara. A questo punto venendo a mancare il nostro centro boa tutto l'assetto si e' modificato, infatti prima di tale episodio le due squadre giocando a viso aperto davano vita un bell'incontro giocato alla pari. Nonostante la mancanza di cambi e il costante punteggio a sfavore, i ragazzi hanno dimostrato carattere, attaccamento alla squadra e voglia di non mollare mai.

lunedì 30 marzo 2015

TRE PUNTI PREZIOSI PER IL PIACENZA

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO - CUS GEAS MILANO  7 - 5  (1-1) (1-1) (4-2) (1-1)

 

Piacenza: Guasto, Vagge, Michelotti, Sgarbi, Falcone 1, Merlo, Costantino, Riva, Tenore 2, Trevisan 4, Sartorello G. All. Van der Meer

Cus Geas Milano: Partesana, Guerrini, Lizzari 2, Crespi, Nisi, Morelli, Gorreri 1, Campagnoli, Guzzetti 1, Arena 1, Achilli, Anelli, De Pippo. All. Catalano.

 

Superiorità numerica: Piacenza 5/13 Cus Geas  2/8 

Rigori: Piacenza 0/0 Cus Geas  1/1 

 

Arbitro: Franceschini

 

L’Everest vince meritatamente una partita delicatissima per il prosieguo del campionato, aggiunge tre punti d’oro in classifica, salendo al sesto posto e dimostra di essere una squadra di carattere.

La posta in palio era molto alta per entrambe le squadre ma il Piacenza ha subito fatto capire ai milanesi che per loro i tre punti sarebbero stati difficili da conquistare e così la squadra di casa parte a raffica con quattro tiri di uno scatenato Trevisan, ottima la sua prestazione, che al quarto colpo fulmina Partesana in superiorità, dopo una bella azione corale. Fatica in attacco la squadra di Catalano e a soli 4 secondi del primo quarto trova in Lizzori l’inventore del temporaneo pareggio grazie ad un suo preciso tiro libero.

Si riparte in parità ed all’inizio del secondo tempo è ancora Lizzori che porta per la prima, e unica, volta in vantaggio il Cus Geas grazie ad un tiro di rigore. Mentre il Piacenza continua a fare gioco ed i milanesi puntano tutto su un gioco di rimessa arriva il pareggio di Trevisan ancora in superiorità con un preciso tiro da posizione 1. La partita si accende e Partesana diventa protagonista di alcune belle parate ma a metà gara è ancora tutto in parità.

All’inizio del terzo tempo è Guasto a sua volta a rispondere agli attacchi dei milanesi ma la storia dura poco e Tenore infila un delizioso tiro da lontano in posizione imparabile suonando la carica per i suoi. Trevisan da fuori realizza in superiorità e così arriva il doppio vantaggio dei piacentini, puniti però da una controfuga conclusa da Guzzetti e generata da un errore in attacco. Niente paura ci pensa ancora un grande Tenore a colpire da fuori in superiorità. E’ il goal che taglia le gambe agli ospiti che in attacco non segnano ed in difesa vacillano. Un duro colpo per il Cus Geas arriva poi dalla rete di Trevisan in superiorità da posizione 1 e così si va sul 6 a 3. Risposta dei milanesi che in superiorità grazie ad Arena vanno alla chiusura del terzo tempo sotto di due reti.

Nel quarto decisivo tempo Il Cus Geas ci mette tutta la sua forza e Gorreri con un rapido uno due va in rete in superiorità. Si piegano le gambe dei piacentini ma non si spezzano ed anzi la condizione atletica dei ragazzi di Harry si vede molto bene; gli ospiti sono lenti ed impacciati mentre i padroni di casa gestiscono il gioco , il risultato e quindi la partita, sino al preziosissimo goal in superiorità di un Falcone in grande forma che a 1 e 33 dalla fine porta il Piacenza sul definitivo 7 a 5 .

Come detto una partita di grande importanza che rende onore all’intera squadra piacentina che ce l’ha messa tutta per guadagnare tre punti d’oro.

 

CATEGORIA UNDER 13 - GIRONE D

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO – BUSTO N 2     13 - 5  (1-1) (3-2) (5-2) (4-0)

 

Piacenza PN : Silva, Chiozza 3, Guglielmetti, Panelli 4, Vincenzi 3, Passioni 2, Kamara, De Filippis, Bernazzani, Clini 1, Capezzuto, Barbieri, Zingali     All. Capelli

 

Busto Nuoto 2 :Morazzoni, Formenti, Bernasconi, Sgaramella 2, Fabbris, Primi, Colombo, Bottigliero 2, Silvestri, Bossi, Amadei, Cerullo, Gualtieri 1     All. Bianchi

 

Arbitro: Semenzato Mario

 

Giornata positiva per l’Everest, Categoria Under 13, che conquista tre punti preziosi : i giovani piacentini sono sostenuti da un pubblico numeroso e lo ricambiano nel migliore dei modi, travolgendo per 13 a 5 gli avversari del Busto Nuoto 2. Prima del fischio d’inizio, la squadra ha ricevuto la piacevole visita del capitano Casella, costretto da tempo a rimanere fuori per infortunio : i suoi compagni e l’allenatore, oltre ad accoglierlo a braccia aperte, si augurano di riaverlo presto in gruppo.

La gara inizia in modo molto equilibrato, con le due squadre che combattono ad armi pari, cercando costantemente di centrare il bersaglio.

Nei primi due tempi i padroni di casa passano sempre in vantaggio, grazie alle doppiette di Panelli (prudente anche in difesa) e Chiozza : gli ospiti reagiscono, ma la squadra allenata da Capelli non si perde d’animo e continua a giocare la propria partita. Non si scoraggia nemmeno il portiere Silva, il quale neutralizza un rigore, negando ai bustocchi il possibile pareggio.

Quasi a senso unico, invece, la terza e quarta frazione in cui l’Everest inizia a crederci seriamente e riesce ad andare a segno ben nove volte, subendo soltanto due reti e concedendo pochissimo.

C’è spazio, inoltre, per le prime reti in stagione di Passioni (autore di una doppietta e anche protagonista in fase difensiva) e di Clini (uno dei più promettenti), mentre gli altri gol per blindare il risultato vengono realizzati ancora da Panelli e Chiozza e, infine, dal centroboa Vincenzi.

Buona anche la prova di Guglielmetti, specialmente in fase difensiva, e di altri giocatori, come Bernazzani, Kamara, Barbieri, Capezzuto, De Filippis e Zingali che, pur trovandosi alla prima esperienza in un campionato ufficiale, affrontano la gara senza timore.

Soddisfatto l’allenatore Capelli : “Innanzi tutto mi è piaciuto l’entusiasmo con cui i ragazzi sono entrati in acqua, erano molto motivati, ci hanno messo tutto l’impegno e sono stati premiati. E’ ovvio che bisogna lavorare ancora tanto per migliorare e diventare sempre più competitivi, ma se l’atteggiamento è sempre questo, allora potremo essere ottimisti. Abbiamo a disposizione un gruppo di giovani, alcuni alle prime armi, che si stanno appassionando e hanno voglia di imparare. E’ vero che alcuni giocatori, per adesso, non hanno avuto tanto spazio, ma ciò nonostante sono sempre entrati in acqua con lo spirito giusto, con grinta, esattamente come chiediamo io e la mia collega.  La società ci è vicina, ci da fiducia e noi faremo il possibile per ricambiarla nel migliore dei modi”

 

sabato 28 marzo 2015

CATEGORIA UNDER 20 - GIRONE B

PALLANUOTO TREVIGLIO - EVEREST PIACENZA PALLANUOTO  8 - 17 ( 3-2) (2-3) (1-5) (2-7)

 

Pallanuoto Piacenza: Brianzi, Lamoure, Martini, Fanzini 2, Malguzzi, Bianchi 2, Merlo 6, Sgarbi 6, Bacchi, Furini 1. All. Van Der Meer

Pallanuoto Treviglio: Grippia, Gonelli, Trebez 2, Capitanio 2, Gianatti, Mehmeti, Manenti 3, Defendi 1, Formenti, Dotti, Di Pietro. All. Mazzola A.

 

Arbitro: Bacis A.

 

Partita dai due volti dell’Under 20 dell’Everest Piacenza che continua la sua corsa ad inseguimento del Varese a soli due turni dalla fine del campionato.

Nella prima parte della gara i piacentini sono stati messi sotto dagli orobici che si sono trovati anche con il risultato sul 3 a 1 a loro favore. Dunque una partenza incerta degli ospiti ha favorito lo slancio dei padroni di casa che però poi a partire dalla seconda frazione di gioco si sono ripresi e grazie poi ai numerosi goal di Merlo e Sgarbi ( ben 12 insieme ) il Piacenza ha poi travolto gli ospiti.

Meglio la difesa ed un attacco più dinamico e reattivo, ha condotto alla vittoria finale la squadra di Van der Meer, che rimane ancora in corsa per inseguire quel primo posto che gli permetterebbe di incontrarsi nello spareggio con la prima dell’altro girone per accedere alla serie A regionale.

 

 

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