martedì 28 gennaio 2014

ALCUNE IMMAGINI DELLA PARTITA DI SABATO SCORSO

 

lunedì 27 gennaio 2014

SERIE B - PROVA POSITIVA . . . MA NON BASTA

Subject: SERIE B - PROVA POSITIVA . . . MA NON BASTA

 

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO – MESTRINA NUOTO  6 – 8  (2-1) (1-2) (2-4) (1-1)

 

Piacenza: Insolitto, Samaden, Cighetti, Merlo, Sartorello, Falcone 1, Guzzi, Costantino 2, Riva 2, Tenore, Castagnasso 1, Sgarbi. All. Van der Meer

Mestrina : Gola, Marzoli, Giorgi, Prete, Condrat, Barina, Zatti 3, Tafuro 1, Chiriatti, Vecchiato, Mammarella 3, Moro 1, Mazzer. All Gambardella

 

Arbitro: Cirillo

 

Superiorità numeriche: Piacenza 1/5   Mestrina 5/10

Rigori: Piacenza 1/1 Mestrina 0/0

 

Il Piacenza esce a testa alta per la terza volta in altrettante partite, ma con un po' di amarezza per non essere riuscito, ancora una volta per poco, a non guadagnare punti.

E' una squadra che mette all'angolo i temuti veneti per almeno tre tempi, sulla quale però grava ancora l'assenza di un pizzico di cinismo in più, la carenza di una maggior cattiveria agonistica e naturalmente un filo di esperienza.

La partita è sempre stata incerta ed avvincente, con un risultato costantemente equilibrato, che ha reso lo spettacolo altamente emozionante, tenendo sulla corda il pubblico piacentino presente, sino quasi alla fine.

Parte ancora bene il Piacenza che, sceso in vasca senza alcun timore reverenziale, si porta in vantaggio grazie a Costantino che si guadagna un fallo e con un tiro libero infila con precisione  Gola. Un filo di fortuna aiuta i veneti in una situazione di superiorità numerica, quando una deviazione della difesa piacentina, diventa un passaggio per l'assist servito a Zatti che realizza.

Ma il Piacenza si rifà subito con Riva che colpisce ancora su tiro libero a tre minuti dalla fine del tempo. Tempo nel quale emerge una certa difficoltà offensiva degli ospiti che spesso arrivano ai trenta secondi senza essere in grado di concludere,

Nel secondo quarto la musica cambia poco; il Piacenza continua ad essere molto ordinato, però subisce il goal in inferiorità di Moro da posizione 4 al termine di una bella giocata, per poi riportarsi avanti sul 3 a 2 grazie ad un preciso tiro a schizzo di Falcone in superiorità numerica.

Gli ospiti continuano a faticare nelle conclusioni grazie ad una buona difesa guidata da un Insolitto che dimostra tutta la sua forma in più di una circostanza, e conquisteranno il pari soltanto in superiorità numerica grazie ad un bellissima realizzazione di Zatti.

Nel terzo tempo il Piacenza va sotto per la prima volta a causa dell'ennesima inferiorità numerica, ancora ben riuscita ed ancora con Zatti. In una successiva azione statica Castagnasso prende il pallone dal perimetro e con un tiro preciso porta sul 4 a 4 il risultato. E' qui dove il Piacenza cala di attenzione ed in una azione in attacco, su un passaggio sbagliato, il cambio di fronte mette in condizione l'ex azzurro Mammarella di riportare a più uno gli ospiti; contraccolpo psicologico ed arriva il doppio vantaggio per i veneti che 40 secondi dopo colpiscono con Tafuro dal perimetro. La reazione c'è, ed ancora un determinatissimo Riva si riposiziona in avanti e guadagna un rigore ottimamente trasformato da Costantino. A tre secondi però dalla fine del terzo tempo Mammarella si inventa un tiro libero in rovesciata che sorprende tutti portando a più due i veneti.

Con il risultato di 5 a 7 si va all'ultimo tempo dove l'esperta Mestrina cercherà, riuscendoci, a gestire al meglio il doppio vantaggio; non basta infatti un indomito Riva che, grazie ad un tiro libero riporta a meno uno la sua squadra, per cambiare l'andamento della gara, ed il goal di Mammarella in superiorità numerica a cinque minuti dalla fine, chiuderà anticipatamente una partita vinta comunque meritatamente dagli ospiti.  

sabato 25 gennaio 2014

SERIE B M - OGGI PIACENZA -MESTRINA

E’ un Piacenza che si lecca costantemente le ferite, da una quindicina di giorni a questa parte, quello che ospiterà nella vasca “ casalinga “ di Cremona la Mestrina alle ore 18,30 di oggi. A partire infatti dalla prima di campionato i giocatori dell’Everest hanno avuto problemi influenzali con relative ricadute che hanno persistito ancora sino ad oggi.

Se nella prima di campionato non era entrato in acqua Samaden, ed a Bologna, almeno sino a qualche ora prima, tre giocatori rischiavano di non giocare, oggi tocca a due giovanissimi quali Sgarbi e Furini a dover con ogni probabilità rinunciare a scendere in acqua; ma c’è ancora qualche speranza di trovare la rosa al completo. Tutte queste situazioni finiscono per pesare sulla possibilità di allenarsi bene ed insieme, e fino ad oggi hanno condizionato negativamente il lavoro infrasettimanale del tecnico piacentino.

Nonostante questi continui handicap, la partita d’allenamento in vasca regolare giocata a Lodi è andata sufficientemente bene; la squadra ha fatto vedere qualche cosa di meglio nell’organizzazione di gioco ma con ancora qualche sbavatura in difesa.

Nel complesso il tecnico piacentino Van der Meer è apparso moderatamente soddisfatto, conscio comunque di dover affrontare anche oggi una partita delicata.

La Mestrina si presenta a Piacenza dopo la sconfitta di misura di inizio campionato contro la favorita Plebiscito e la successiva larga vittoria ottenuta ad Ancona contro le Marche.

La squadra Veneta è stata guidata negli anni scorsi da uno dei maestri della pallanuoto italiana; De Crescenzo da Napoli ha infatti cresciuto una squadra che oggi vanta un nome su tutti di grande importanza. Quel Mammarella che ha giocato anche nel settebello nazionale e che è in grado di fare la differenza. Gola in porta, il già conosciuto Zatti di Parma al centro, Tafuro e Barina sono tutti personaggi scomodi per gli avversari che li incontrano.

Ci descrive al meglio il momento della squadra il capitano Giorgio Costantino “ L’umore è positivo, ci siamo ripresi sia dalla mezza delusione della prima giornata, che dalla batosta patita - soprattutto psicologicamente - di Bologna. Questa settimana siamo riusciti a recuperare la situazione lavorando con serenità a partire da lunedì, abbiamo visto il video della partita scorsa e questo ci permette di lavorare al meglio per smaltire e smussare le nostre pecche, che sono principalmente  causate dall’inesperienza. Sappiamo che il lavoro paga, e sappiamo che abbiamo un obiettivo difficile ma lavorando con questa intensità, con questa unione, con la grande armonia che caratterizza questo gruppo e mettendoci dentro l’entusiasmo giusto possiamo fare i punti che ci servono. “ infine conclude il bomber piacentino “Penso che le cose vadano bene cosi come stanno andando perché non dobbiamo soffermarci su quanto raccolto ma guardare all’obiettivo finale” .

Per il Piacenza la formazione è al completo ed è: Insolitto, Samaden, Cighetti, Furini, Merlo, Sartorello, Falcone, Guzzi, Costantino, Riva, Tenore, Castagnasso, Sgarbi. All. Van der Meer

 

lunedì 20 gennaio 2014

UNDER 17 - A IL PIACENZA AL SECONDO POSTO CON IL COMO

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO – CANOTTIERI MILANO  18– 8 ( 4-0) (7-5) (4-2) (3-1)

 

Pallanuoto Piacenza: Carini, Lamoure, Brusamonti, Martini 2, Bianchi 3, Merlo 6, Fanzini 1, Sgarbi 5, Tosi, Schiavo 1, Lamoure. All. Van Der Meer

Canottieri Milano: Valli, Breschi 1, Bosani 3, Montagna 1, Tardivo, Clemente, Onorati, Celoria, Segni, Bironi 1, Testa, Cavolotto. All. Tufan

 

Arbitro: Pegoraro Tobia

 

Dopo questa vittoria contro la Canottieri Milano, la squadra piacentina che milita nella serie A regionale si attesta al secondo posto in coabitazione con il Como prossimo avversario del Piacenza, il 2 febbraio in casa dei lariani.

La partita contro i milanesi, che avevano gli stessi punti dei padroni di casa, non ha praticamente avuto storia, visto che la squadra guidata da Van der Meer ha subito preso il largo per poi facilmente controllare la gara.

Hanno giocato nel complesso bene i piacentini, che hanno marcato bene gli avversari, rubando palla sul perimetro in alcune circostanze; bene anche le ripartenze, ordinate e ben finalizzate dai giovani piacentini.

 

DUE PIACENTINE CON IL DOPPIO TESSERAMENTO

 

Continua bene il campionato dell’Under 19 femminile del Como dove militano la Martini e la Tosi, alla loro seconda vittoria in altrettante partite.

 

OSIO-COMO 6-9

Si e’ disputata ad Osio la partita di cartello della seconda giornata del campionato UNDER 19 Femminile (classe 1995 in poi);

di fronte le due pretendenti al titolo regionale : Osio ,forte di una tradizione consolidata in campo femminile e Como tra le cui fila giocano le nostre atlete piacentine tesserate anche per la Piacenza Pallanuoto ,Clara Tosi (1998) e Veronica Martini (1997).

Le nostre ragazze hanno disputato un’ottima partita realizzando ben 4 dei 9 goal con cui la loro compagine ha espugnato Osio.

Veronica ,che gioca in posizione 3 in marcatura sul boa avversario,ha realizzato il goal dell’ 1 –2 nel corso del primo tempo con un preciso tiro da fuori ,mentre Clara che gioca in 1 con licenza di accentrarsi ed andare al tiro ha realizzato nel secondo tempo i goal dell’1-4 e 1-5 entrambi a tu per tu col portiere avversario grazie a due entrate frutto di schemi predefiniti

Sempre Clara ha realizzato il goal del 4-8 con un forte tiro dai cinque metri nel quarto tempo.

Con questa vittoria le lariane sono al comando della classifica

Prossimo appuntamento sabato prossimo contro Can Milano.

 

SERIE B - IL PIACENZA FERMATO A BOLOGNA

CUS BOLOGNA - EVEREST PIACENZA PALLANUOTO  8 – 7  (3-2) (2-3) (2-1) (1-1)

 

Cus Bologna: Federici, Cascio , Cavallotti, Forte, Maestri, Vultaggio 1, Sicari 1, Longino 1, Colella, De Leonibus 1, Cussotto 3, Bravetti, Dalpozzo 1, All. Alagna

Piacenza: Insolitto, Samaden 1, Cighetti, Furini, Merlo, Sartorello, Falcone 1, Guzzi 1, Costantino 1, Riva 1, Tenore 2, Castagnasso, Sgarbi. All. Van der Meer

 

Arbitro: Minelli

Superiorità numeriche: Cus Bologna 4/13  Piacenza 4/12  

Rigori: Cus Bologna 0/0 Piacenza 0/1

 

Il Piacenza offre un’altra prova generosa e coraggiosa, ma questa volta i ragazzi di Van der Meer non sono riusciti a guadagnare nemmeno un punto, proprio in una vasca dove era forse necessario raccogliere qualcosa.

A gravare sul costante equilibrio del risultato durante la partita, sono state le troppe ingenuità di gioco patite dagli ospiti contro un avversario ben più rodato soprattutto su alcune individualità.

Ancora una volta grava l’eccessivo numero di gol, ben cinque su otto, subito a uomini pari, numero sul quale il tecnico piacentino e tutta la squadra dovrà applicarsi per limitare il più possibile i goals avversari in futuro.

Come contro il Modena il Piacenza si porta in vantaggio di due lunghezze in soli due minuti, prima con Guzzi da posizione due al termine di una superiorità numerica e poi con Riva che si libera bene e piazza una colomba al forte Federici.

La reazione del Bologna è immediata ed a guidarla è il forte Cussotto che da solo realizza, prima della fine del tempo ben tre reti. La prima in superiorità numerica da posizione quattro, la seconda con un precisissimo tiro libero dal perimetro e la terza nella medesima identica circostanza della prima, lasciato colpevolmente solo.

Secondo tempo di marca piacentina; il 3 a 3 arriva grazie ad un goal di Samaden da fuori, ma su una successiva superiorità numerica a favore del Piacenza, la respinta di un difensore viene  raccolta dalla difesa bolognese che lancia subito Dalpozzo per un coast to coast che lo porta a tu per tu contro l’incolpevole Insolitto. 4 a 3 per i padroni di casa. La partita ha ritmi molto sostenuti con ripetuti scambi di fronte e Tenore in superiorità numerica riporta in pari il risultato.

Dal perimetro, in una situazione di gioco statico, tocca a Falcone riportare avanti il Piacenza, grazie ad un preciso tiro nel sette avversario. Sicari chiude il tempo sul 5 a 5  grazie ad un tiro dal perimetro dopo una lunga serie di finte.

Nel terzo tempo il Bologna si riporta in vantaggio grazie ad una rete in superiorità di Longino ben piazzato sulla linea dei due metri, e da questo momento in poi sembra dare l’impressione di poter controllare più facilmente la partita.

Riva gioca sempre bene nel suo ruolo e si guadagna un rigore al centro; tira Falcone e Federici risponde bene, il Piacenza subisce il contraccolpo psicologico ed ha un leggero cedimento, sul quale i padroni di casa affondano il doppio vantaggio grazie ad una rete di Vultaggio in superiorità numerica. Ma il cuore ed il carattere del Piacenza ci sono e Costantino trova una bella rete al termine di una superiorità numerica ottimamente orchestrata.

Con il risultato apertissimo di 7 a 6 si va al quarto tempo e, dopo meno di un minuto, Tenore in superiorità numerica riporta in pari il risultato. La partita è ancora tutta da giocare ma da qui sino alla fine di un quarto tempo tiratissimo, con tanti repentini cambiamenti di fronte, arriva solo la rete di De Leonibus, che, con un tiro a rimbalzo dal perimetro, fredda l’intera difesa ed anche l’estremo difensore piacentino. Mancano ancora più di quattro minuti ma non succederà più nulla grazie alla capacità di entrambe le due difese ed anche forse, almeno per il Piacenza, per colpa del timore di riuscire a raddrizzare il risultato.

 

sabato 18 gennaio 2014

SERIE B - A BOLOGNA PER UNA CONFERMA

L’Everest Piacenza si rituffa in campionato per questa seconda giornata del girone di andata ed è in scena a Bologna contro il Cus.

Dopo il pareggio interno di sabato scorso, strappato dagli ospiti con un rigore fischiato sul suono della sirena, la squadra piacentina è tornata ai suoi quotidiani allenamenti con la sua consueta dovizia, affrontando in settimana una partita di allenamento contro l’Under 20 della An Brescia “ Abbiamo scelto questa squadra per due motivi. “ sostiene il tecnico piacentino ” Il primo è quello di provare ad applicare gli schemi con maggior facilità; la cosa ci è riuscita ma solo nella prima parte dell’amichevole, poi purtroppo quando cala la concentrazione qualunque avversario diventa temibile. Sono sempre più convinto che dobbiamo lavorare molto su questo fattore. Il secondo motivo è quello ovvio di allenarsi in una vasca regolare, dove gli spazi sono quelli che poi dobbiamo affrontare nelle partite di campionato.“

Il Cus Bologna ha guadagnato i suoi primi tre punti in trasferta, vincendo contro l’Adriakos e si è presentato a questo campionato sostanzialmente con la squadra della passata stagione, dove, arrivata ottava, si è poi salvata nei play-out contro la Mameli in sole due partite su tre da gioacre.

E’ fondamentalmente una squadra che ha forse la difesa come punto più debole, ma ha poi buone individualità quali Cussotto, marcatore con esperienze anche in A1 ed ancora forte di una stazza fisica non da poco, Gualandi ala molto cinica e veloce, Stefanelli che fa il centro e che ha una buona manualità e Severini anche lui forte di esperienze nel massimo campionato. Nel complesso una squadra forte ad attaccare sia in situazioni dinamiche che a squadre schierate.

L’umore in casa piacentina è leggibile nelle parole del Vice capitano Falcone “ Rammarico ma tanta rabbia, mescolate alla consapevolezza di aver dimostrato di essere all’altezza. Questo è lo stato d’animo con il quale ci accingiamo ad affrontare questa prima trasferta. Vogliamo riscattarci e  ce la metteremo tutta. “.

Per il Piacenza la formazione è al completo ed è: Insolitto, Samaden, Cighetti, Furini, Merlo, Sartorello, Falcone, Guzzi, Costantino, Riva, Tenore, Castagnasso, Sgarbi. All. Van der Meer

 

 

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