martedì 30 luglio 2013

ALESSANDRO CIGHETTI - Il presidente tira le somme e guarda al futuro

Nella foto Alessandro Cighetti qualche attimo prima della conquista della promozione.

 

A distanza di più di un mese dalla terzultima di campionato che consegnò all’Everest Piacenza Pallanuoto la promozione alla serie cadetta, l’annata della società piacentina si sta ormai definitivamente chiudendo; restano solo in gara tre giovanissime atlete che sono in prestito alla Rari Nantes Bogliasco e che si apprestano alle fasi finali della lotta per il titolo nazionale nelle categorie Under 15 ed Under 17.

Per il resto abbiamo fatto il punto riassuntivo dell’annata con il presidente del Piacenza, Alessandro Cighetti, primo protagonista di questa gloriosa ed indimenticabile stagione agonistica.

Era da molti anni che inseguivate questa promozione, spessissimo sfuggita per un soffio; cosa è cambiato rispetto alle volte precedenti ?

Quando, come nella stagione scorsa, perdi l’ultima partita, o come due anni fa non centri la promozione per differenza reti nello scontro diretto, è difficile pensare che si è sbagliato qualcosa nella programmazione della stagione sportiva. Pensi solo che non era il momento e con ancora più determinazione ci riprovi.

Quest’anno, forse, siamo stati più bravi nel tenere insieme i ragazzi e questo ci ha permesso di partire subito forte ed imporre una pressione psicologica alle altre squadre, arrivando in questo modo agli scontri diretti con maggiore serenità. I numeri parlano chiaro: 20 partite, 19 vinte ed un pareggio. Quando non perdi neanche un incontro e riesci a tenere la concentrazione ad altissimi livelli per tutto il campionato allora è giusto vincere.

E’ indubbio che in questa felice circostanza c’è un rovescio della medaglia, ed oltre a tutte le difficoltà e le incognite generate da un passaggio di categoria, su di voi grava anche l’assenza dell’impianto idoneo. Hai mai pensato di rinunciare a questa sudatissima promozione ?

Purtroppo esiste il problema della piscina, ma è anche vero che le autorità comunali hanno manifestato la volontà di risolvere il problema, quindi perché rinunciare alla promozione conquistata meritatamente in vasca ? No, non ho mai pensato alla rinuncia ed ho molta fiducia nelle persone che rappresentano il Comune di Piacenza.

Faremo grossi sacrifici societari per andare a giocare a CREMONA, ma anche in passato siamo stati bravi a non mollare perché abbiamo sempre pensato che la Pallanuoto potesse avere uno spazio adeguato nel panorama dello sport piacentino; sono anni che ci battiamo per avere una piscina idonea per il nostro sport e di sicuro non molleremo adesso.

Dopo l’esultanza si passa alla pianificazione del futuro. Quali sono i primi passi fatti ?

Il futuro, come detto, parte con la piscina di Cremona che sarà il nostro impianto “casalingo “ ,  poi stiamo cercando di portare definitivamente Van Der Meer a Piacenza, confermando anche però Di Gianni e Bolzonetti che è stato l’artefice di questa splendida stagione; stiamo anche valutando alcune possibili collaborazioni con altre società per ampliare il bacino di utenza e sul discorso giocatori abbiamo contatti importanti, senza però dimenticare i nostri Under 17 che sono stati ancora alle Semifinali Nazionali di Roma e quindi ampio spazio anche a loro poiché nel giro di un paio d’anni loro saranno la squadra che potrà fare un ulteriore passo avanti.

La pallanuoto fonda le sue radici e fiorisce in aree italiane tipicamente mediterranee. Piacenza potrebbe fare la massima categoria ?

Questo è vero, ma negli ultimi anni la pallanuoto, grazie agli splendidi risultati della nazionale, si è divulgata maggiormente. Basta pensare che la Lombardia, regione dalla quale dipendiamo come F.I.N., quest’anno presenterà due squadre, Brescia e Como, nella massima serie.

Piacenza avrà un impianto idoneo e quindi non credo che sia utopistico pensare che nel già eccellente panorama dello sport piacentino ci possa stare anche una serie A di pallanuoto.

Avere progetti e porsi obiettivi è sempre stimolante …. Quindi.

 

FINALI NAZIONALI UNDER 17 F - Clara e Veronica quinte con il Bogliasco

Clara Tosi e Veronica Martini

 

Si sono svolte presso il centro federale di Avezzano le finali nazionali under 17 femminile (classe 1996-1997-1998)

Otto le squadre partecipanti in virtù delle vittorie dei singoli campionati regionali e delle semifinali svoltesi nel mese di giugno : Bogliasco,Rapallo,Cosenza,Sis Roma,Plebiscito Padova,Como,Pescara,Catania

 Nella fila del Bogliasco giocano due atlete del vivaio della Piacenza Pallanuoto:

Clara Tosi (1998) e Veronica Martini (1997)

Le nostre ragazze hanno ben figurato nonostante un quinto posto finale che ha deluso le attese; infatti il Bogliasco era tra le prime 4 favorite per il podio finale

Dopo una bella vittoria contro il Como, una sconfitta contro Cosenza (squadra maggiormente accreditata alla vittoria finale)  le ragazze hanno perso una partita cardine contro il Pescara che le ha proiettate nei quarti di finale contro il favorito Rapallo

Il derby tra le squadre liguri e’ stato avvincente ed equilibrato fino al terzo tempo, dopodiché il Bogliasco ha subito due rigori che hanno chiuso la partita.

 Nelle due partite conclusive (Catania e Padova) sono arrivate due facili vittorie che  hanno sancito il quinto posto definitivo

La vittoria finale e’ andata alla Sis Roma che ha battuto rispettivamente le due massime favorite Rapallo e Cosenza sovvertendo ogni pronostico.

 

Ultimo appuntamento di stagione per le due atlete piacentine Clara Tosi ed Elena Brianzi (anche lei della Piacenza Pallanuoto, che saranno impegnate col Bogliasco dal 9 al 12  agosto a Pescara alle finali nazionali under 15 femminili

 

domenica 28 luglio 2013

CLARA E VERONICA CON IL BOGLIASCO QUINTE ALLE FINALI NAZIONALI UNDER 17

 
Con un po' di rammarico le nostre atlete Clara Tosi e Veronica Martini tornano a casa con un quinto posto alle finali nazionali Under 17;
infatti la squadra del Bogliasco (in cui militano ) ha raggiunto un risultato di per se' buono ,visto l'alto livello per la categoria, ma assolutamente sotto le aspettative rispetto alle attese.
 
La svolta e' stata la sconfitta contro il Pescara nel girone di qualificazione (dopo aver sconfitto il Como e aver perso contro il forte Cosenza) che le ha proiettate ai quarti di finale contro il Rapallo che sulla carta avrebbero dovuto incontrare in semifinale.
 
Partita nervosa e sfortunata ( due titolari assenti per febbre ) e sconfitta di misura che le ha proiettate nel gironcino dal quinto all'ottavo posto.
 
Per Veronica e' stata una splendida esperienza ,per Clara (anche per lei prima finale under 17)  un degno antipasto per le finali nazionali under 15 che si disputeranno a Pescara dall'8 agosto

mercoledì 17 luglio 2013

brave ragazze !!

martedì 16 luglio 2013

UNDER 15 FEMMINILE - BOGLIASCO IN FINALE CON TOSI E BRIANZI

Nella foto : Elena Brianzi, Cocchiere, Millo e Clara Tosi.

 

Le giovanissime giocatrici del Piacenza Pallanuoto in prestito al Bogliasco raggiungono le Finali Nazionali dopo aver stravinto le Semifinali di Ancona.

Dopo la recente qualificazione alle finali nazionali under 17 femminile da parte del Bogliasco nelle cui fila giocano 2 atlete del vivaio della Piacenza Pallanuoto, Clara Tosi e Veronica Martini, si aggiunge ora un nuovo prestigioso traguardo per i colori del Bogliasco: ancora Clara Tosi ( che pur essendo un Under 15 fa parte anche della squadra Under 17 ) ed Elena Brianzi, si sono qualificate alle finali nazionali di Pescara della categoria under 15 femminile.

Ad Ancona,sede di una delle 4  semifinali, hanno affrontato nell’ordine:

Vela Ancona (padrone di casa) vincendo 17-3  dopo una partita dominata dall’inizio alla fine, Racing Roma,  finita con un perentorio 29-6  e Mediterraneo Taranto surclassata per 19 a 6 .

Per le ragazze dell’allenatrice Marsili e’ stata l’ennesima dimostrazione di forza e di continuità tanto più per le nostre ragazze che sono perfettamente amalgamate negli schemi della squadra.

Clara Tosi si dice soddisfatta “..... perché posso giocarmi sia lo scudetto under 15 che quello under17.”

Non sarà semplice perché ci sono per ogni categoria almeno altre 3 squadre alla nostra altezza ma l’esperienza m’insegna di dare il massimo per ottenere il massimo”

Già 2 anni fa, Clara, con la medesima squadra disputò le finali nazionali di Cosenza qualificandosi al quarto posto.

Per Elena Brianzi questa finale rappresenta una novità  “ non vedo l’ora di giocarmela per confrontarmi con  il meglio della pallanuoto femminile italiana di categoria. Siamo una squadra completa per ogni ruolo per cui potremo dire la nostra”.

 

Semifinali Nazionali Under 15 femminile

Il Bogliasco vola nell’esordio delle semifinali nazionali ad Ancona e batte i padroni di casa per 17 a 3.

Questa mattina alle 8.30 ed oggi pomeriggio alle 18.45 le partite contro Racing Roma e Mediterraneo Taranto potranno consegnare la squadra rivierasca, e quindi anche le piacentine Tosi e Brianzi, alle Finali Nazionali.

In bocca al lupo !

martedì 9 luglio 2013

Serie C - Un anno . . . . da dare i numeri ! ! !

Nella foto Giorgio Costantino bomber dell’annata.

 

L’Everest Piacenza Pallanuoto ha chiuso la sua stagione agonistica sabato scorso e, di tutta l’attività svolta, restano solo in gioco le tre atlete piacentine in prestito al Bogliasco, che affronteranno nelle prossime settimane le Finali Nazionali nella categoria Under 15 ed Under 17.

Al momento, nonostante una promozione conquistata molto brillantemente, nel sodalizio piacentino restano i problemi legati all’impossibilità di giocare in città le partite interne del prossimo campionato. Un’ombra pesante che grava sulla società piacentina che da ormai un decennio lamenta la carenza di spazi acqua, sia in termini di qualità che di quantità, per i propri allenamenti e che ha sempre giocato le partite alla Raffalda con una deroga, non solo per la prima squadra, ma anche per l’Under 20, l’Under 17 e l’Under 15 maschile.

Le recenti promesse delle massime cariche del Comune di Piacenza, hanno certamente alleviato questo peso, ma è certo che questa situazione non potrà essere sostenuta a lungo.

I piacentini hanno conquistato la serie cadetta dominando sostanzialmente il campionato ( unica squadra delle 80 partecipanti alla serie C, insieme alla RN Taranto, a finire imbattuta ) e terminando con nove lunghezze di vantaggio sulla Canottieri Milano e dodici sulla terza classificata, il Busto Nuoto. Questa squadra, che era retrocessa dalla serie B nella stagione scorsa, vanta comunque la miglior difesa del campionato ( 109 reti contro le 122 del Piacenza ) mentre alla compagine di Bolzonetti tocca il record delle reti segnate, ben 251 contro le 160 del Busto e le 215 della Canottieri Milano.

Pur avendo in squadra un goleador del calibro di Van der Meer ( vicecapocannoniere in una delle tre olimpiadi giocate con l’Olanda ), il maggior realizzatore dei piacentini è stato il centro Giorgio Costantino che ha realizzato ben 67 reti, totalizzate nelle 20 partite giocate. I più immediati inseguitori sono l’olandese con 46 reti ed Alessio con 44, entrambi con una partita in meno.

A seguire Falcone con 21 reti, Adami e Lazzari con 15, Samaden con 14, tutti con 20 partite giocate. Poi segue Stasi con 13 reti in 17 partite, Cighetti con 7 reti in 16 partite, Canova 4 su 18, Galante 3 su 16, Bianchi e Furini con 2 reti rispettivamente su 6 e su 10 partite giocate e per finire Merlo con 1 rete nelle 4 presenze fatte. I portieri utilizzati sono Insolitto con 20 presenze e Brianzi con 6.

Al di là di questi numeri, che poco piacciono agli esperti della pallanuoto, che va ricordato è un gioco di squadra, il maggior pregio di questi atleti è stato proprio quello di concentrarsi sulla collettività del gioco, applicando sia una difesa a zona che a pressing.

Ma il vero fiore all’occhiello della squadra piacentina sono le percentuali nelle situazioni di inferiorità e superiorità numeriche, tanto care agli esperti della pallanuoto che sostengono che le partite si vincono, o si perdono, in quelle circostanze.

Il Piacenza ha infatti realizzato ben 86 reti nelle 167 occasioni avute di superiorità numerica, subendo 36 reti nelle 138 circostanze di inferiorità numeriche; tradotto in percentuale più del 51% per l’uomo in più e per contro del 26 % di reti subite con l’uomo in meno. Numeri molto positivi soprattutto perché ottenuti anche in sfide importanti ed equilibrate che hanno permesso all’Everest di spostare l’ago della bilancia e  portare a casa i tre punti.

Dunque un anno indimenticabile per i colori del Piacenza che conquista in bellezza un obiettivo inseguito da lungo tempo.

 

 

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