mercoledì 26 giugno 2013

Femminile - Un'altro successo per i colori della Piacenza Pallanuoto

Nella foto Neyra Marsili con Rocco Di Gianni e le due protagoniste piacentine

 

Nei giorni 24 e 25 Giugno, si sono svolte le partite di semifinale nazionale di pallanuoto femminile categoria UNDER 17 (1996-1997-1998) ; 4 i gironi composti da 4 squadre ciascuna, frutto delle prime classificate dei singoli campionati regionali

Nel secondo raggruppamento, che si e' svolto a Firenze, ha partecipato il Bogliasco, tra le cui fila giocano 2 ragazze del vivaio della Piacenza Pallanuoto: Clara Tosi (1998) e Veronica Martini (1997).

La squadra bogliaschina. allenata da Neyra Marsili ha dominato il girone vincendo 12-5 contro le padrone di casa della FLORENTIA ( prime del campionato toscano ), 17-10 contro le quotate padovane del PLEBISCITO ( prime del girone veneto) e 11-3 contro il VARESE (secondo del girone lombardo).

Le ragazze piacentine hanno giocato con continuità partecipando al successo finale che le proietta alle finali nazionali che si disputeranno ad Avezzano dal 25 al 28 Luglio.

" Quest'anno " ci dice Clara Tosi " le finali saranno di alto livello, parteciperanno le prime 8 squadre italiane tra cui il Cosenza detentore del titolo, prima candidata a riconquistare lo scudetto di categoria. Le altre avversarie sono la storicamente forte SIS Roma, il Rapallo che schiera alcune ragazze fresche campionesse d'Italia con la squadra di A1, il Pescara...astro nascente, il Como, il Blue Team di Catania ed infine il Padova che si e'classificato alle nostre spalle in semifinale."

" Noi " prosegue Veronica Martini " andremo ad Avezzano per giocarci il titolo perchè non abbiamo nulla in meno rispetto alle squadre più forti; credo che Cosenza, SIS e Rapallo, saranno  sulla carta le nostre antagoniste principali"

RICCARDO BIANCHI - Un 97 da prima squadra

Penultima giornata del campionato di serie C di pallanuoto dove l’Everest Piacenza osserva il turno di riposo. Giornata inutile per quel che riguarda il discorso promozione in serie B, brillantemente concluso dai piacentini già quindici giorni or sono, mentre è di grande importanza per le due retrocessioni nella serie D, dove a lottare sono ancora quattro squadre: Bocconi, Aquatica Torino, Varese e Treviglio.

Per il Piacenza ormai resta solo la partita contro il Varese di sabato prossimo nella vasca amica, anche se per l’ultima volta, della Raffalda. Dalla prossima stagione infatti se il Piacenza fruirà della promozione in serie B, la vasca piacentina non sarà più idonea ed i piacentini dovranno giocare le partite di casa ospiti di qualche vasca regolare limitrofa.

Abbiamo chiesto a Riccardo Bianchi classe 1997, che ha raccolto qualche presenza in questo indimenticabile campionato e che è stato assoluto protagonista dell’ottima Under 17, cosa pensa di questo lungo ed altisonante campionato della prima squadra.

E’ stato un campionato molto entusiasmante e tiratissimo; partire ad alta velocità e mantenerla fino alla fine non è assolutamente facile; devi essere maturo di testa e sapere che non puoi mai, o quasi, fallire; il Piacenza ce l’ha fatta.

Tu hai avuto la fortuna di essere il giocatore più giovane sceso in acqua insieme ad un campione con la C maiuscola, stimato ed importante nel panorama della pallanuoto internazionale, quale Harry Van Der Meer; che ricordi hai di quei momenti e cosa ti ha lasciato questo grande campione.

Appena ho saputo che un campione di quel calibro veniva a giocare a Piacenza ero incredulo, penso che per tutti noi sia un esempio da stimare e da cui imparare. Giocare ed essere allenato da lui é stato sicuramente un onore, ma insieme a lui e al mio allenatore non ho affinato solo la tecnica, ma soprattutto il modo di pensare in partita e come affrontarla mentalmente.

Il tuo coetaneo Merlo è riuscito anche a togliersi la soddisfazione del goal nella prima squadra, adesso tocca a te lasciare il segno sabato prossimo ?

Fortunatamente ho già lasciato il segno, se così si può dire, facendo un goal contro Treviglio nella prima partita di campionato, ma sicuramente mi piacerebbe ripetere l'esperienza, anche se preferirei giocare bene e per la squadra piuttosto che andare in rete e disputare una pessima partita. Infatti quest'anno Harry e Stefano ci hanno spronato e insegnato a lavorare insieme, perché una squadra si chiama così quando ogni giocatore può contare su tutti i suoi compagni.

Dal tuo giovane punto di vista come vedi la pallanuoto a Piacenza ?

Credo che la pallanuoto piacentina sia in concreto sviluppo, però penso che per arrivare ai livelli di squadre liguri, campane o quant’altro bisogna cambiare mentalità e impegnarsi seriamente in questo sport, ma soprattutto dovremmo avere più fiducia da parte degli enti piacentini, fiducia che meriteremmo visto i risultati degli ultimi anni,  sia nel settore giovanile che in prima squadra.

Come é nata la passione in questo sport  

Innanzitutto devo ringraziare il mio compagno di squadra Marcello Bacchi che mi ha portato qua, e poi un grazie sincero ai miei due allenatori, prima Rocco e poi Stefano che mi hanno migliorato su tutti i fronti e mi hanno fatto amare questo sport, superando tutte le difficoltà e i problemi cosi da raggiungere grandi soddisfazioni.

 

domenica 23 giugno 2013

SERIEC - Prova di forza del Piacenza

BUSTO NUOTO - EVEREST PIACENZA PALLANUOTO  7 -8  (2-2) (2-1) (1-1) (2-4)

 

Busto: Paleari, Mandaglio, Andreazza, Rosanna 1, Ruberti 3, Origgi, Colombo 1, Grampa, Saporoso 2, Lomazzo, Prandi, Grillo, Gagliardi, All, Separovic

Piacenza: Insolitto, Samaden, Alessio, Van Der Meer 1, Bianchi, Canova , Falcone, Furini, Costantino 5, Adami, Merlo, Lazzari 2, Galante. All. Bozonetti

 

Arbitro: Berbenni

 

Superiorità numeriche: Busto 2/10  Piacenza 5/8

Rigori: Busto 0/0  Piacenza 1/1

 

Un Piacenza con grande cuore e tanto carattere coglie il suo diciottesimo successo di questa stupenda stagione nella difficile vasca del Busto Nuoto, finora imbattuto tra le mura amiche. E’ una vittoria di grande spessore sia perché ottenuta in una vasca regolare, dove i piacentini non sono abituati a giocare, sia perché l’avversario era di tutto rispetto, sia perché guadagnata anche con l’assenza di due pedine importanti, ed anche e soprattutto perché ormai il Piacenza aveva già in tasca la promozione dalla settimana scorsa. Ma l’olandese Van der Meer aveva subito detto che secondo la sua mentalità si sarebbero dovute onorare al meglio anche le ultime due partite e così è stato.

Mattatore della serata il leone Costantino autore di cinque reti fortemente volute e cercate dal forte centro piacentino, sceso tra l’altro in vasca con seri problemi muscolari, che non sono però serviti a domarlo.

La partita è sempre stata incerta ed avvincente con i padroni di casa a fare da lepre ed il Piacenza ad inseguire, sino a raggiungere e superare i bustocchi nell’ultimo tempo; probabile che il segreto di questa vittoria stia nella differenza di percentuale di realizzazione tra le due squadre nella situazione di superiorità numerica, dove il Piacenza ha fatto molto meglio.

Come detto i neo promossi hanno rincorso il Busto per buona parte della partita, iniziata con una bella rete di Saporoso alla quale Costantino ha risposto subito in una situazione di superiorità numerica. I padroni di casa in questa fase iniziale sembrano più ordinati, e conquistano il secondo vantaggio con Rosanna; il rigore guadagnato da Costantino, viene trasformato ancora dal centro piacentino e si va alla fine del primo parziale in parità.

Bisogna aspettare la metà del secondo quarto per vedere la rete che porta il Piacenza in vantaggio grazie al gesto atletico di Lazzari partito in controfuga ed arrivato a tu per tu con Paleari che poco può. Il Busto non ci sta, e dopo aver sciupato due superiorità numeriche nella prima parte del tempo, anche per la bravura della difesa piacentina schierata bene, grazie a due reti consecutive di Ruberti, una delle quali realizzata in superiorità numerica, chiude la metà partita sul 4 a 3.

Nel terzo tempo gli ospiti dimostrano la loro mentalità vincente giocando con semplicità e con la consapevolezza e la tranquillità di una squadra che macina gioco fino alla fine, e tocca a Van der Meer riportare in pari i piacentini, anche se nel finale del tempo è ancora Saporoso a ridare il vantaggio alla sua squadra.

Quarto tempo da incorniciare per il settebello piacentino, bravo in tutti i suoi reparti e sempre  più ordinato nel gioco; per due volte ancora i bustocchi sprecano le superiorità numeriche, ma quando a trovarsi in superiorità tocca al Piacenza, Costantino agguanta il 5 a 5 grazie ad una giocata velocissima. Dopo meno di un minuto si ripete la stessa circostanza ed allo stesso modo il mattatore della serata porta sul 5 a 6 il risultato. Risponde il Busto con Ruberti in superiorità numerica, ma Lazzari colpisce con un tiro dal perimetro, realizzando il nuovo vantaggio a favore del Piacenza. Il pareggio di Colombo a 44 secondi dalla fine non piega però il buon Costantino che, procuratosi l’ennesima superiorità numerica, con il terzo consecutivo rapido scambio fissa il 7 a 8 finale.

 

martedì 18 giugno 2013

NICOLA MERLO - Ho un sogno nel cassetto . . .

 

Dopo la promozione anticipata alla serie cadetta l'Everest Piacenza deve ancora affrontare due partite nelle tre successive giornate di campionato, in una delle quali appunto, osserverà il turno di riposo.

Inutile sottolineare che tutto l'ambiente piacentino sta vivendo momenti grande gioia e di grande gloria, e che quest'anno le soddisfazioni per il Piacenza Pallanuoto sono fioccate, grazie anche ad un settore giovanile sempre più forte, fortemente voluto dalla dirigenza piacentina, attraverso, in primis, a tecnici di spessore.

Uno degli atleti che potrebbe dare molto alla causa Piacentina è Nicola Merlo classe 1997, un centro reduce anche dalla positivissima esperienza delle semifinali nazionali giocate a Roma ad inizio del mese.

Sabato hai partecipato ad un grande evento sportivo. Come lo hai vissuto ?

"Per me è stato un grande onore aver potuto partecipare ad un evento cosi importante, questo lo devo soprattutto al mio allenatore Stefano Bolzonetti che mi ha preparato nel migliore dei modi e mi ha dato l'occasione di fare vedere quello che valgo. La partita per me è stata tutta una nuova esperienza, ma allo stesso tempo mi sono sentito fin da subito parte integrante della squadra grazie alla sicurezza che mi hanno saputo dare i miei compagni."

Manco a dirlo, oltre a dare il tuo apporto, sei anche riuscito ad andare in rete. Ci descrivi quel momento ?

"E' stato un  momento indimenticabile, anch'esso frutto della fiducia dei miei compagni che mi hanno voluto dare l'occasione di segnare anche in una partita così importante, momento reso ancor più bello dal caldo e numeroso pubblico piacentino. "

Quest'anno hai ottenuto un ottimo risultato anche con la tua Under 17; quali sono le grosse differenze tra il giocare nelle tua categoria ed in quella della prima squadra?

"Per me giocare in prima squadra e in Under 17 non è poi cosi tanto diverso, mi sento a mio agio in ambedue, questo grazie ai due bellissimi gruppi che si sono creati nel corso degli anni. Le principali differenze tuttavia stanno nella forza fisica, la velocità di gioco, ma tutto è nella testa con la quale si affrontano le partite. "

Ormai nell'ambiente pallanuotistico piacentino non si parla altro che di questa promozione. Come vedi il futuro di questa squadra ?

"Ormai sono in questa società da parecchi anni e ho molta fiducia in essa, penso che in futuro abbia buone possibilità grazie ad allenatori di ottimo livello; voglio appunto cogliere l'occasione per ringraziare Rocco Di Gianni, l'allenatore che mi ha cresciuto fin dall'aquagol e mi ha dato l'opportunità di andare a giocare ad Anzio con la selezione lombarda all'importante Trofeo delle Regioni. "

Qual è il tuo sogno pallanuotisticamente parlando?

"Il mio sogno come squadra è quello di portare in un futuro, con l'attuale Under 17, la prima squadra nelle categorie maggiori"

lunedì 17 giugno 2013

SUL WEB LA PARTITA DI SABATO SCORSO

 
Finestra a destra - primo dei cinque pallini gialli

SERIE C - DUE GRANDI PROTAGONISTI DI STAGIONE

Da sabato sera la città di Piacenza vive una nuova positiva impresa sportiva, quella dell'Everest Piacenza Pallanuoto, che dopo un lunghissimo, faticoso e difficile percorso, nel quale è sempre stata grande protagonista nella serie C, trova sbocco nella promozione alla serie B.

Un traguardo di tutto rispetto se si considera che viene raggiunto per la prima volta da una città fuori dai bacini storici della pallanuoto italiana che, lo ricordiamo per dovizia, vanta un palmares internazionale di tutto rispetto e che vede la nostra nazionale al momento campione del mondo e vice campione olimpica.

Tra i protagonisti indiscussi di questa lussuosa stagione un uomo che ha rivestito un ruolo importantissimo sia come atleta che come supporto in acqua ai suoi compagni. Amatissimo e stimatissimo Harry Van Der Meer ( naturalizzato italiano ma con tre olimpiadi al suo attivo con la nazionale olandese ), ha preso per mano la sua giovane squadra guidandola al successo finale " Abbiamo raggiunto l'obiettivo, " tuona l'olandese con il suo vocione " e siamo felici e contenti. Adesso tengo a queste ultime due partite in modo particolare per chiudere nel miglior modo possibile la stagione. " Abbiamo chiesto a lui come ha visto questa annata " Abbiamo interpretato la pallanuoto in modo nuovo per questi ragazzi e loro sono cresciuti su queste innovazioni, offrendo un rendimento molto costante e verso l'alto, perfezionando via via alcuni automatismi che ci hanno permesso il successo finale. Spero però che quello che è stato fatto sia solo un primo mattone per questa costruzione e che ciò abbia un seguito, perché comunque c'è ancora molto da fare. " Qualche anticipazione ? " La prossima stagione sarà sicuramente più difficile perché il livello è più alto, ma è importante pensare alla crescita; pensiamo solo a qualche elemento delle giovanili che merita uno sviluppo attento e costante. " E tu cosa farai ? " Finiamo il campionato e poi se ne parla, è certo che appenderò la calottina al chiodo e che il mio desiderio è quello di allenare. ".

Un altro grande protagonista di questa stagione è il tecnico Stefano Bolzonetti, già autore di due promozioni una con una squadra maschile dalla D alla C e l'altra con una femminile dalla C alla B.

Una nuova grande soddisfazione ? " Si, direi la più importante e quindi la più grande; a Piacenza sono particolarmente legato sin da quando, come giocatore, una decina di anni fa per due anni consecutivi finimmo secondi, una delle quali a pari punti in classifica, ma non promossi per la differenza reti negli scontri diretti. Oggi invece è un momento speciale perché dopo anni di tentativi, dove sono arrivati a Piacenza anche giocatori importanti, ottenere questo risultato con un gruppo di giovani è grande cosa; il pubblico vede la partita al sabato, io li ho visti crescere giorno dopo giorno, iniziando in settembre e terminando sabato." Qual è il momento in cui hai cominciato a crederci ? " Indirettamente quando la Canottieri Milano ha perso contro il Treviglio e direttamente quando noi abbiamo vinto a Milano, quindi considerando che le due partite erano ad inizio campionato direi da molto tempo. " Hai un ricordo particolare ? Sabato quando il presidente mi ha ringraziato a fine partita è stato un momento molto toccante; per me una stagione da incorniciare visto anche l'ottimo risultato ottenuto con l'Under 17… a proposito la squadra campana del San Mauro, che ci ha raggiunti pareggiando nel finale di partita, molto probabilmente farà la finale per il primo secondo posto nazionale. "

sabato 15 giugno 2013

S E R I E B ! ! ! !

 

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO – BOCCONI SPORT   20 – 4  (5-1) (4-1) (5-0) (6-2)

 

Piacenza: Insolitto, Samaden, Alessio 1, Van Der Meer 5, Stasi 3, Canova, Falcone 1, Cighetti 2,  Costantino 3, Adami 1, Merlo 1, Lazzari 2, Galante 1. All. Bolzonetti

Bocconi: Martucci, Napolitano, Circo 1, Soprano 1, Pagliari, Pessina 1, Bracco, Poli, Tenore, Kunreich 1. All. Cavalleretti

 

Arbitro: Migliorini

Superiorità numeriche: Piacenza 1/4 Bocconi 1/6

Rigori:  Piacenza 0/0  Bocconi 0/0

 

L'Everest entra nella storia piacentina dello sport ottenendo la tanto desiderata ed a lungo inseguita promozione nella serie cadetta di pallanuoto.

Il tutto è avvenuto al termine di una partita ottimamente giocata dai piacentini, che hanno messo alle corde un avversario al quale va riconosciuto il valore di aver combattuto sportivamente fino alla fine. Il tutto è avvenuto in una Raffalda gremita ai limiti delle sue possibilità ed in un contesto di grande festa, peraltro ottimamente pensata ed orchestrata dalla dirigenza piacentina, alla presenza di personalità note piacentine e non.

Parte Subito alla grande l'Everest che dopo soli 26 secondi va in rete con un preciso tiro di Alessio da posizione 2. Gli ospiti però, attaccando la difesa a zona del Piacenza, colpiscono con un tiro dalla lunga distanza di Circo. Ma a metà del primo tempo una stupenda girata di Costantino riporta in a vantaggio il Piacenza, che non si accontenta e grazie ad una bella ripartenza di Cighetti realizza la terza rete. Fatica in attacco la squadra ospite mentre dall'altra parte Van der Merr infila un preciso tiro che porta sul 4 a 1 il Piacenza a 41 secondi dalla fine. Ma non basta perché è lo stesso olandese che in difesa ruba palla ad un avversario e vola da solo a tu per tu con il portiere realizzando ancora.

All'inizio del secondo tempo la Bocconi accorcia con Pessina, ma il Piacenza risponde subito con Galante riportandosi a più 4. Bolzonetti fa girare un ampio numero di giocatori ma il ritmo e la qualità di gioco non cambia, e tocca a Stasi dopo un lungo e prolungato movimento portare il risultato sul 7 a 2 grazie ad un preciso tiro dal perimetro. Lo stesso Stasi serve un ottimo assist a Falcone  e si va sull'8 a 2. Partita virtualmente chiusa a 2 secondi dalla fine del tempo quando Cighetti realizza una stupenda rete da lontano.

Nel terzo tempo dopo pochi secondi Van der Meer ripete l'azione già vista prima, ruba palla in difesa e si invola a tu per tu con il portiere per realizzare la decima rete. Il Piacenza a questo pubblico sorretto da un pubblico surriscaldatissimo sale in cattedra e si fa forte di numerose ripartenze in una delle quali Van der Meer realizza la sua quarta rete. I milanesi faticano sempre i più, e provano a tirare il fiato con un time-out, ma la musica non cambia, ed a due minuti dalla fine del tempo Costantino va in rete con una grande rovesciata; di li a poco una controfuga porta Stasi a tu per tu con Martucci che non può nulla e si va sul 13 a 2. In una bolgia di entusiasmo un'altra controfuga porta Lazzari a firmare la quattordicesima rete. A meno di un minuto dalla fine Insolitto diventa protagonista parando un rigore a Soprano. 

Ultimo tempo di questa indimenticabile partita che inizia con una rete di Circo in superiorità numerica alla quale risponde allo stesso modo Lazzari da posizione 4. Tiro libero di Van der Meer che fulmina la Bocconi per la sedicesima volta. Una rete di Kunreich passa quasi inosservata nel caos della piscina, mentre la partita scivola verso la fine e con Stasi prima e Costantino poi si va sul 18 a 4. Ultime due reti una dell'esordiente Merlo e l'altra di Costantino chiudono definitivamente la partita.

 

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