martedì 2 febbraio 2010
IL PUNTO CON CESARE NOVARA
Dopo due sole giornate a guidare la classifica del campionato di serie C troviamo l'Osio e la Quadrifoglio Torino, entrambe a punteggio pieno e con due buone prestazioni. In particolare tra le due sorprende ancora l'Osio che annulla il Fanfulla nella vasca dei lodigiani senza mezze misure, proponendosi così come la favorita del campionato.
Al terzo posto con quattro punti c'è proprio l'Everest in solitario che , dopo il pareggio interno di sabato scorso, si sta ancora chiedendo se sia stato un punto guadagnato o due punti persi. Di questo ne parliamo con un grande protagonista della partita di sabato scorso il diciottenne Cesare Novara.
Cosa pensi del risultato di sabato ? " E' molto probabile che si possa fare meglio, abbiamo bisogno di maggiore concentrazione e di credere maggiormente nelle nostre forze, tuttavia per come sono andate le cose credo che sia un punto guadagnato, anche se, raggiunto il pareggio ad un minuto e mezzo dalla fine, potevamo sperare di vincere.".
Forse quella di sabato è stata la tua miglior prestazione di sempre. Sei soddisfatto nel complesso di questo inizio di campionato?
" Si sono soddisfatto soprattutto dal punto di vista fisico, grazie ad una preparazione efficiente fatta nel pre-campionato, che premia i nostri sforzi tanto è vero che nel quarto tempo abbiamo recuperato. Siamo secondi in un girone difficile e puntiamo a rimanere nell' alta classifica.".
Cosa c'è che funziona e cosa non nella prima squadra ?
" Sicuramente siamo un gruppo molto unito ed affiatato, anche grazie all' inserimento di 4 nuovi giocatori importanti. Un altro punto a favore è che la rosa della squadra è molto ampia e questo può permettere all' allenatore di effettuare molti cambi senza né alterare né togliere equilibrio;
un punto negativo può essere la media dell'età che è molto bassa rispetto alle altre squadre e quindi abbiamo minore esperienza sul piano tattico e sulla gestione del risultato.".
Sei un diciottenne con grandi speranze con la tua squadra siete secondi sia in serie C che nel massimo campionato regionale Under 20. Quali sono le tue aspettative ?
" Le mie aspettative sono di raggiungere il massimo in tutte e due le categorie, passando di conseguenza in serie B con la prima squadra e di raggiungere le fasi nazionali
con l' under 20.".
Gian Biagio Cighetti
lunedì 1 febbraio 2010
UNDER 15 ED UNDER 17 ALLA CACCIA DELLA SALVEZZA
UNDER 15 - SERIE A REGIONALE
EVEREST PIACENZA PALLANUOTO BRIXIA LEONESSA 11 15 ( 3-3,3-8,2-3,3-1 )
Piacenza :Brianzi, Cutolo 3, Sodini, Cociti, Ozzola, Mezzadri 1, Merli, Sbaraglia 3, Di Gianni 1 , Mori, Bacchi, Sgarbi, Bosi 3, Mutti
Brescia: Pais, Scropetta, Tomasoni, Crotti, Calcaterra, Guerrato, Rossini 5, Turra, Noventa, Sorcini 10, Ceghi.
Un'altra battuta d'arresto per l'Everest che esce sconfitta davanti al proprio numeroso pubblico presente in Raffalda contro la seconda in classifica di questo campionato di serie A.
I ragazzi del duo Tamborlani Terzoni hanno disputato una buona gara cercando di sfruttare al meglio tutte le occasioni. "A differenza della partita scorsa contro Monza " sostiene Terzoni " ho visto un squadra meno sprecona che ha reso difficile la vita agli ospiti, che però hanno saputo sfruttare le doti del capitano Sorcini autore di una prova magistrale."
Il punto debole di questa partita è stato senz'altro il secondo quarto di gioco, dove i piacentini sono stati travolti dagli ospiti; meglio gli ultimi due tempi che hanno visto i locali riprendersi la partita in mano seppur un po' tardi.
Un elogio particolare al mancino Cutolo, che anche sabato si è ben prodigato. Con questa partita finisce il girone di andata e nel girone di ritorno, viste le ultime uscite della squadra, è ipotizzabile staccarsi da quel penultimo posto che vorrebbe dire la salvezza. " I ragazzi stanno lavorando tanto, " dice l'altro tecnico Tamborlani " si stanno sacrificando ad ogni partita, cercando di esprimersi al meglio senza mollare mai, e prima o poi arriveranno anche i risultati; ne sono convinto.".
UNDER 17 - SERIE A REGIONALE
EVEREST PIACENZA PALLANUOTO PAVIA PALLANUOTO 10 2 ( 1-0,2-0,1-2,6-0 )
Piacenza Pallanuoto: Azimonti, Guidotti, Subacchi, Bianco 1, Calatroni 3, Guglielmi, Castagnola, Tassi 1, Gazzola 1, Pagani 1, Caperdoni 2, Zanelli 1.
Pavia Pallanuoto: Ferrara, Callegari, Bozzi, Corda, Caserini, Zaina 1, Scotti, Porcari, Rovati , Corso 1, Delia, Raschioni, Lauri.
Buona prestazione con grande vittoria dell'Everest PC contro una discreta ed a tratti convincente Pavia. Il vistoso punteggio finale potrebbe trarre in inganno visto il 4 a 2 della fine del terzo tempo, più che altro perché i piacentini dimostravano tutta la loro forza in difesa, sciupando però qualche occasione di troppo in attacco. Il parziale della terza frazione di gioco dà però un grosso stimolo alla squadra di Mezzano che con un eccellente quarto tempo ( sei goal ) chiude definitivamente la partita. Nel Piacenza un ottimo Azzimonti con un astuto Pagani, Bianco e Caperdoni hanno condotto i piacentini alla vittoria finale.
Gian Biagio Cighetti
domenica 31 gennaio 2010
PARI CON L'AQUATICA - BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO ?
SERIE C MASCHILE GIRONE 1
EVEREST PIACENZA PALLANUOTO - AQUATICA TORINO 10 10 ( 2-3,3-5,1-1,4-1 )
Piacenza: Pasqualato, Vanelli, Bianchi 1, Legrenzi 5, Capelli, Binelli, Alessio 1, Novara, Cighetti 1, Saviano, Turelli 2, Galante, Lanati. All Mezzano D.
Aquatica Torino: Naziglia, Polo 2, Petronio 2, Pellegrini, Battiston, Bertoni, Visconti 1, Usai, Palisca, Calderara 3, Di Santo, Fatovich 2, Aldi
Arbitro: Peverelli Davide
Sup. num. Piacenza 3 su 8 , Aquatica 3 su 10
Nel pareggio tra l'Everest e l'Aquatica vincono le emozioni, il grande pubblico e la pallanuoto, al termine di una partita vibrante, incerta e ricca di palpitanti contenuti che hanno tenuto sulle spine i numerosissimi sostenitori del Piacenza, venuti a riempire la Raffalda in ogni ordine e posto. Ed è difficile poter dire se, alla fine, il punto che è toccato ad entrambe le squadre, stia stretto all'una od all'altra compagine.
Ai torinesi va riconosciuto il merito di aver saputo approfittare di tutte le occasioni generosamente concesse dai padroni di casa ed a quest'ultimi di averci messo tutto il cuore possibile per recuperare un risultato che sembrava decisamente voltare le spalle ai giovani piacentini.
Gli ospiti partono subito con più di un raddoppio sul centro Vanelli, tenendo comunque sempre molto alto il pressing sulla palla, obbligando così gli attaccanti piacentini a finalizzazioni con tiri dal perimetro. Il primo goal della partita è realizzato in superiorità numerica da Turelli, ma subito dopo un rapido uno-due libera Calderara che pareggia. Risponde Cighetti con un tiro a filo d'acqua riportando in vantaggio l'Everest, ma una superiorità numerica ben sfruttata ed un errore difensivo dello stesso Cighetti, permettono agli ospiti di chiudere il primo quarto in vantaggio.
Iniziano così i due tempi peggiori per i padroni di casa, che patiscono molto il gioco aggressivo e pesante dell'Aquatica, e nonostante un Novara in grandissima forma ( il migliore della giornata insieme a Legrenzi ) soffrono molto gli attacchi avversari. Alessio non cura bene il solito Calderara, Pasqualato non è pronto ed arriva il 4 a 2 per gli ospiti, Alessio si rifà subito realizzando in superiorità numerica, ma poco dopo difende male sul centro Petronio che riporta a più due gli ospiti. Poco dopo Visconti con un tiro libero impietrisce ancora Pasqualato, e nonostante una doppia superiorità numerica a favore dell'Everest è ancora l'Aquatica con Polo a realizzare portandosi sul 3 a 7. E' da questo punto in poi che il "solito " Legrenzi comincia a prendere la squadra per mano sfoggiando una serie di estrosità che manterranno a galla la baby squadra piacentina. Tiro libero e goal ma poi un errore difensivo riporta gli ospiti a più quattro. Sul finire del tempo ancora il diciottenne inventa una rete con un tiro a schizzo che sorprende tutti e con tre reti di svantaggio si va la terzo tempo.
Turelli realizza subito una bella rete ma Calderara, ancora in superiorità numerica, sorprende un Pasqualato inerme. Questo terzo tempo finirà sul 6 a 9 con due superiorità numeriche sbagliate per entrambe le squadre.
Anche questo doppio errore sul finire del tempo mortificava il folto pubblico piacentino che però continuava ad incitare la squadra che per tutta risposta mostrava il meglio di se stessa proprio nel finale. Il mattatore principale è Legrenzi che prima con un tiro libero imprendibile e poi in controfuga nella più semplice delle occasioni, porta l'Everest sotto di uno; gli ospiti sembrano un po' cotti e finalmente a 2 minuti dal termine un tiro leggenda di Bianchi fa esplodere la piscina.
Quasi tutti ormai sembrano crederci ma un tiro libero di Fatovich coglie ancora una volta impreparato il portiere piacentino e tutti gli sforzi fatti sembrano vani. Riparte l'azione dell'Everest ed a tredici secondi dalla fine Legrenzi scarica ancora tutta la sua forza e la sua rabbia nella porta avversaria conquistando un meritatissimo pareggio.
Gian Biagio Cighetti
venerdì 29 gennaio 2010
SERIE C M - Esordio casalingo in campionato, tutti pronti per l'Aquatica
L'Acquatica è una squadra con una panchina relativamente lunga, ma con tre ottimi singoli: Fatovic che è allenatore-giocatore, difensore di esperienza con precedenti in A1 e A2, ottimo tiro e ottima visione di gioco; Calderara, giovane oriundo di origini croate, attaccante con un ottimo tiro e per finire Massimiliano Polo, centroboa triestino, lo scorso anno alla Pallanuoto Trieste in serie A2, fisicamente prestante e con ottima tecnica. Nel complesso tre elementi preminentemente offensivi che potrebbero seriamente impensierire una difesa che, nella prima uscita di campionato, è comunque apparsa in buona forma, dimostrando di essere il reparto mogliore.
Facile pensare che il tecnico Mezzano applicherà ancora un forte pressing difensivo ed in attacco punterà molto su Vanelli, oppure eventualmente sui numerosi tiratori esterni qualora i torinesi applicassero una zona sul capitano dell'Everest.
Non ci sono problemi di formazione per la squadra piacentina che potrà quindi schierare la sua rosa migliore che in settimana si è regolarmente allenata.
Da segnalare in questa seconda giornata l'interessante partita tra il Fanfulla e l'Osio che dovrà confermare la prima sorprendente uscita della settimana scorsa in una vasca notoriamente ostica qual è quella dei lodigiani.
Questi i pallanuotisti convocati per le 17.30 alla piscina Raffalda: Pasqualato,
Vanelli, Bianchi, Legrenzi, Strina, Alessio, Novara, Cighetti, Saviano, Turelli, Galante, Lanati.
Gian Biagio Cighetti
SERIE C F - DOMENICA 7 FEBBRAIO IL VIA
Oltre all' Everest parteciperanno al torneo Como, Mantova, Cus Milano, Pallanuoto Milano, Busto Nuoto oltre alle piemontesi Gis Cuneo e Aquatica Torino. Nei mesi estivi erano arrivate proposte di alcune atlete (anche di livello superiore) che volevano indossare la calotta Piacentina, ma poi purtroppo per impegni di studio e lavoro non è stato possibile il trasferimento di queste atlete che avrebbero dato sicuramente un valore aggiunto e concrete possibilità di puntare quantomeno ai play off promozione. Di fatto le uniche novità all'interno del setterosa Piacentino sono il rientro di Camilla Tramonti dopo un anno all'estero e l'arrivo di qualche giovane ragazza alla prima esperienza pallanuotistica. Così i tecnici responsabili del settore femminile Tamborlani e Terzoni " Il rientro della Tramonti può fare solo bene alla squadra, una giocatrice completa e una figura importante sia in acqua che nello spogliatoio. Per la serie C sarà un altro anno difficile ma siamo consapevoli che si sta lavorando nel modo giusto, infatti le giovani stanno crescendo e trovano sempre più spazio in prima squadra. Da segnalare inoltre che quest'anno per la prima volta nella storia della nostra società abbiamo iscritto ai campionati federali due squadre nelle categorie giovanili femminili una under 19 e una under 15 segno che anche il settore giovanile è in continua crescita e sviluppo. A questo punto per fare davvero un salto di qualità importante ci sarebbe bisogno di un impianto natatorio adeguato, ma questa è un'altra storia … "
Al capitano storico della formazione femminile Marina Ballestrazzi abbiamo chiesto come vede questo campionato.
"Mi sembra un campionato piuttosto equilibrato dove ogni risultato è possibile, sicuramente Como e Busto sono le pretendenti principali che puntano alla promozione in serie B, poi c'è un incognita sulla squadra torinese dove sinceramente abbiamo poche notizie in merito ma è sicuramente un'altra buona squadra che può puntare in alto. Dal canto nostro posso assicurare che la mia squadra lotterà con i denti per riscattare la scorsa stagione che non è stata delle più brillanti sotto l'aspetto dei risultati ma importantissima per far crescere il gruppo. Quest'anno la musica cambierà! Ne sono certa… volete scommettere? "
La stagione 2010 vedrà protagoniste queste atlete le cui schede sono state stilate dall'allenatore Tamborlani.
Veronica Ferrari – Portiere, classe 1991: Inizia ad avere una certa sicurezza tra i pali, può e deve ancora crescere. Il doppio campionato serie C e under 19 le farà solo bene.
Marina Ballestrazzi – Difensore, classe 1987: da sempre Capitano della squadra ha ricevuto più proposte da squadre di categoria superiore ma ha rinunciato perché crede nel progetto Piacenza. Dotata di un tiro potente è il faro della squadra.
Serena Bertinetti – Marcatore del centroboa, classe 1987: solitamente in svantaggio fisico fa della rapidità, della leggerezza e dell' astuzia le sue doti più efficaci per affrontare avversarie di ben più robusta costituzione dimostrando che nella pallanuoto la forza non è tutto.
Camilla Tramonti – Marcatore del centroboa, classe 1986: Rientra dalla Francia ancora più decisa e grintosa, eccellente in fase difensiva e sa proporsi con buon successo anche in attacco.
Laura Maserati – Ala, classe 1991: giovane con ancora ampie possibilità di crescita anche per lei il doppio campionato serie C/under 19 le farà fare una notevole esperienza. Può e deve essere più convinta delle proprie possibilità.
Barbara Razza – Centroboa, classe 1989: punto di riferimento per le compagne è grintosa e caparbia, gioca un ruolo impegnativo, che interpreta costantemente con instancabile volontà, maturata molto nella scorsa stagione inizia ad avere un fine fiuto del gol.
Martina Lupi – Universale, classe 1988: ben adattabile a qualsiasi ruolo impegni di studio la terranno però lontano dalla vasca per la prima parte del campionato
Cecilia Losi – Ala, classe 1988: buone potenzialità, ha avuto una buona crescità nella stagione passata e può fare ancora meglio in quella attuale. Deve aumentare il livello di grinta.
Graziella Fanelli - Universale, classe 1981: migliorata molto soprattutto tecnicamente viene utilizzata sia come marcatore del centro che come centroboa, è l'anno giusto per togliersi delle soddisfazioni.
Giulia Carini – Centroboa, classe 1994: elemento giovane ma con quattro campionati sulle spalle,la squadra si aspetta da lei il famoso salto di qualità anche per lei l'esperienza con il campionato u19 sarà preziosa.
Anay Anselmi – Mancino, classe 1993 under 19 aggregata alla prima squadra ha tanta volontà un buon tiro e grinta da vendere. Deve migliorare in velocità e resistenza.
Nicole Tuminello – Ala, classe 1990 al suo secondo anno di attività ha fatto passi da gigante tecnicamente, ha ancora parecchia strada da fare al livello tattico.
Elisa Tinelli – Mancina, classe 1991 un campionato sulle spalle dove al contrario della Tuminello è cresciuta più tatticamente che tecnicamente, impiegata anche nell'under 19 può e deve fare il salto di qualità.
Stroppa Sara – Attaccante, classe 1993 primo anno pallanuotistico dopo anni dedicati solo al nuoto. E' veloce,forte fisicamente e dotata di un buon tiro, ha tutte le doti per diventare una forte giocatrice, anche per lei il campionato under 19 sarà una scuola importante.
Nicole Tramonti – Difensore, classe 1993 dopo anni al nuoto si affaccia per la prima volta dall'altra parte della vasca scoprendo con entusiasmo un nuovo mondo. Veloce e testarda oltre alla padronanza con il pallone deve aggiungere la grinta che ci vuole in uno sport di contatto come la pallanuoto.
Gian Biagio Cighetti
giovedì 28 gennaio 2010
UNDER 20 M - PERSO IL PRIMO POSTO IN CLASSIFICA
COMO NUOTO - EVEREST PIACENZA PALLANUOTO 20 – 8 (3-1, 4-2, 7-4, 6-1)
Como: Garancini, Baldinelli F. 3, Rocchi 2, Valentino 5, Bonacina, Molteni 1, Giacomello, Galetti 1,Baldinelli a. , Facchetti 1,Orsini 4,Damonte 3,Gandola. All. Pozzi.
Piacenza: Fontanella, Binelli, Duca, Legrenzi 2, Adami, Strina, Alessio 2, Novara, Cighetti 3, Foppiani , Turelli 1, Saviano , Galante. All. Mezzano
Arbitro: Sig. Bacis
Un'Everest un po' rinunciataria di fronte ad un Como Nuoto al completo che, per l'occasione, schiera la squadra che per 8 / 13 milita nel campionato di A2.
Bloccati da un immotivato timore reverenziale, i piacentini sono apparsi poco determinati e forse condizionati da una trasferta in tarda ora infrasettimanale.
Il Como imposta subito un forte pressing difensivo con relative controfughe e la squdra di Mezzano patisce senza troppa reazione, e così un paio di errori difensivi portano subito il parziale in passivo.
Positivo comunque il carattere dei piacentini che riescono comunque a mantenere vivo il risultato fino a metà del terzo tempo quando falliscono una opportunità per accorciare ulteriormente.
Da quel momento i poi il Como prende il largo e chiude la partita, portandosi così al primo posto in classifica, mentre l'Everest, complice anche la sconfitta del Bergamo si attesta sulla seconda piazza.
Da segnalare Galante e Binelli tra i più combattivi.
Gian Biagio Cighetti
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