martedì 21 aprile 2015

CATEGORIA UNDER 13 - GIRONE D 2°FASE

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO – PN FARNESE   5 – 18    (2-4)  (1-3)  (1-5)  (1-6)

 

Piacenza Pallanuoto: Silva, Chiozza, Guglielmetti 1, Panelli 1, Vincenzi , Passioni, Moscatelli, De Filippis, Bernazzani, Clini 1, Fontana, Capezzuto, Zingali 2.

All. Capelli - Tramonti

 

PN Farnese: Bosi, Fox 6, Rossetti 4, Silva 1, Mantovani, Croci, Secchiaroli, Bisi, Dodici 7.

All. Rojdestvenskyi

 

Sconfitta pesante per l’Everest, Categoria Under 13, nel derby di ritorno contro la Pallanuoto Farnese.  Giornata amara, dunque, per i giovani piacentini, nonostante la presenza di un pubblico caloroso, che continua ad incitare il proprio gruppo fino al fischio finale (aspetto molto positivo che porta sempre un grande entusiasmo all’interno dell’ambiente).

Soltanto all’inizio dell’incontro i ragazzi allenati dal duo Capelli-Tramonti riescono a mettere in difficoltà gli avversari, portandosi in vantaggio un paio di volte, grazie alle reti siglate da Guglielmetti su rigore e da Zingali, che segna un altro gol nella seconda frazione mantenendo in partita la propria squadra (rete del momentaneo 3 a 6).

Si spengono abbastanza presto le speranze per l’Everest di portare a casa la vittoria, complice un netto calo di ritmo e di rendimento, rispetto ai primi minuti di gioco: nella seconda metà della gara i giocatori in calottina bianca incassano ben undici gol, la maggior parte in controfuga, e vanno a segno soltanto in un paio di occasioni, grazie a Clini e Panelli.

Nonostante la delusione per il risultato finale e per l’andamento della gara, i due allenatori cercano di sdrammatizzare: “ in effetti ci aspettavamo una partita completamente diversa, visti i miglioramenti che abbiamo notato nell’ultimo periodo. Nei primi minuti abbiamo avuto una buona impressione e ci credevamo, perché abbiamo visto i ragazzi convinti e motivati. A partire dalla seconda frazione, invece, siamo andati completamente in difficoltà e questo ha consentito agli ospiti di dominare in ogni parte del campo. Sicuramente faremo tesoro degli errori commessi e cercheremo, poco alla volta, di eliminarli. I ragazzi non hanno colpe, quando ci si trova alle prime armi è normale non essere subito in grado di raggiungere tutti gli obiettivi.  Per esempio, partiremo dalla grinta con cui abbiamo affrontato l’inizio della gara e faremo il possibile per farla durare fino alla fine nelle prossime partite.”

Prossimo impegno Domenica 26 Aprile in trasferta contro l’SD Metanopoli.

 

Serie B - GRANDE PIACENZA ! ! !

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO - MESTRINA NUOTO   8 - 6  (2-1) (2-1) (3-3) (1-1)

 

Piacenza: Guasto, Vagge 1, Sartorello L., Michelotti 1, Sgarbi, Martini, Falcone, Merlo, Costantino 1, Riva, Tenore 2, Trevisan 2, Sartorello G. 1. All. Van der Meer

Mestrina: Mainenti, Checchin, Labruna 1, Mazzega, Condrat 2, Barina, Zatti, Zecchini, Rivola, Vecchiato, Mammarella 2, Moro 1, Battaggia. All. Zatti.

 

Superiorità numerica: Piacenza 4/13 Mestrina  4/9 

Rigori: Piacenza 2/2  Mestrina 1/1

 

Arbitro: Maggi

 

Un ottimo Piacenza liquida la Mestrina con grande padronanza e si stacca dal gruppo di fondo della classifica, anche se la sorprendente vittoria del Modena, prossimo avversario dell’Everest, che riesce ad espugnare la vasca di Ancona, lascia un pizzico di amaro in bocca ai ragazzi di Van der Meer.

La partita di Cremona è sempre stata condotta dai piacentini, che per ben due volte sono stati raggiunti dal pari dei veneti, ma che hanno sempre saputo gestire la partita nel migliore dei modi. Paga la difesa piacentina che, guidata da un ottimo Guasto, continua ad incassare pochi goal, e paga anche l’enorme mole di gioco fatta dai padroni di casa. Per gli ospiti la pecca peggiore le conclusioni di gioco con tiri imprecisi che spesso finivano fuori dal rettangolo della porta piacentina.

Si parte subito a ritmi elevatissimi e così sarà per tutta la gara e la prima rete è firmata da Michelotti con un gran tiro da posizione 2 in superiorità. Risponde nelle medesime circostanze la Mestrina che con Rivola trova il pari dopo aver più volte rischiato di trovarsi a meno due. La prima frazione di gioco si chiude con un tiro non imprendibile di Sartorello G.,che però sorprende il pur bravo e giovane Mainenti.

La Mestrina fatica sempre in fase offensiva e trova il gol con il rigore trasformato dall’esperto ex nazionale Mammarella; è immediata la reazione del Piacenza che al termine di una controfuga trova un rigore che Costantino trasforma. Prosegue in equilibrio la partita sino a quando arriva il doppio vantaggio per l’Everest che chiude il secondo tempo sul 4 a 2 grazie al preciso tiro di Tenore in superiorità.

Il terzo tempo inizia ancora bene per l’Everest che con uno stupendo tiro nel sette di Tenore si porta a più tre e sembra quasi spadroneggiare. Fallita però l’occasione del 6 a 2, i padroni di casa si rilassano e subiscono il ritorno della Mestrina che prima in superiorità con Labruna, poi in controfuga con Condrat ed infine ancora in superiorità con Moro raggiungono un imprevisto pareggio. E’ qui la svolta della partita quando Vagge si inventa un goal che porta il Piacenza sul 6 a 5 e prima dello scadere del terzo tempo un rigore di Trevisan riequilibra il parziale del terzo tempo, dopo aver patito qualche brivido di troppo. Nel quarto tempo, a cinque minuti dalla fine della partita, è ancora un ottimo tiro di Trevisan in superiorità da posizione 1 che riporta a più tre i piacentini che a questo punto devono solo gestire al meglio il temporaneo 8 a 5. E così con un ritmo elevatissimo da parte di entrambe le squadre si arriva ad 1 minuto e 37 dalla fine quando Mammarella riporta a meno due i suoi in superiorità, ma i veneti hanno ormai poco tempo per tentare di mettere in discussione un risultato che rallegra il cuore dei tifosi piacentini.

 

MASTER OVER 30

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO - ERACLE SPORTS COMO  10 - 11 (4-4 , 0-3 , 1-1 ,

 5-3)

 

Eracle Sports Como: Arrighi, Cappelli 1 , Bulgheroni 2, Santonastasi, Lazzarini 2, Colombara 2, Dato 3, Ronchetti 1, Giomaria, Zoni.

Piacenza Pallanuoto  Pasqualato, Garilli, Mereni, Van Der Meer 3, Cagnani 4, Lavelli, Guzzardi, Badini, Perani 1, Sgorbati, Alessandrini 1,  Bartiloro, Bolzonetti 1, Previdi, Gregori.

 

 

Debutto molto positivo dell’Everest che contro i campioni d’Italia cede di una sola rete proprio nel finale dopo essere anche stata in vantaggio proprio nell’ultimo tempo.

Bene tutti i giocatori piacentini sostenuti anche dalla preziosa partecipazione dell’ex olimpionico Van der Meer. Prossimo appuntamento venerdì sempre alla Raffalda alle ore 22.00.

 

lunedì 20 aprile 2015

CATEGORIA UNDER 15 - GIRONE E 2°FASE

SPORT TIME - EVEREST PIACENZA PALLANUOTO  3 - 11  (0-3) (0-5) (1-2) (2-1)

 

Sport Time    : Caldara, Galli, Sala, Redaelli, Piacezzi 1, Mangili, Fontana, Cologni, Biraghi, Forlani, Mammana, Mangili, Locatelli 2     All. Bacis

 

Piacenza PN : Paradiso, Cornelli 2, Paganuzzi, Zanghi 4, Losi 1, Marchesi, Nani, Anceschi 1, Patrini, Favini 3 , Panelli, Simona, Vincenzi      All. Capelli

 

Arbitro: Tabozzi Simone

 

Continua il momento positivo per l'Everest, Categoria Under 15, che, dopo il pareggio prezioso conquistato la scorsa giornata contro il Vigevano, porta a casa tre punti dalla trasferta contro lo Sport Time.

Approccio quasi perfetto della squadra piacentina, che parte aggressiva e convinta, senza concedere nulla ai padroni di casa: a metà gara l'Everest si trova meritatamente in vantaggio per 8 a 0, complici le reti di Zanghi, Favini e Cornelli e, soprattutto, un buon pressing che rende insuperabile la difesa ospite.

Nessun particolare tentativo di reazione da parte dei bergamaschi, che provano a replicare, ma soltanto tramite conclusioni forzate e rendendosi poco pericolosi nei pressi della porta difesa da Paradiso.

Appare più equilibrata la seconda metà della gara, quando le due squadre realizzano tre reti per parte: ci pensano Losi, Anceschi e, ancora, Zanghi a blindare la vittoria piacentina, mentre gli avversari vanno a segno per la prima volta allo scadere del terzo tempo e centrano il bersaglio in altre due occasioni nel finale, a partita ormai chiusa.

Cresce, dunque, l'entusiasmo nell'ambiente piacentino, con i ragazzi allenati dal duo Sartorello-Capelli che collezionano risultati utili consecutivi, complice il massimo impegno mostrato durante gli allenamenti e la presenza costante di tutti gli atleti.

Arrivano i complimenti dell'allenatore Sartorello (spesso assente a causa delle sue partite con la prima squadra in serie B) : "Purtroppo non sempre ho la possibilità di seguire i ragazzi in prima persona durante le gare ufficiali, ma questo non mi impedisce di fare le mie congratulazioni per i risultati ottenuti e per la grinta che ci mettono sempre per esprimere il meglio di questo gruppo. Davvero non posso che essere fiero di loro e del loro spirito di squadra. Tornerò il prima possibile per stare vicino al gruppo". Queste le sue parole, mentre tutti i giocatori si augurano di rivederlo presto in panchina.

Anche il collega Capelli si gode questo momento di serenità : "E' il mio primo anno di esperienza da allenatore, per la prima volta mi rendo conto di cosa significhi condurre una squadra dalla panchina. E direi che meglio di così non poteva iniziare, a prescindere da vittorie, pareggi o sconfitte. Vedo i ragazzi sereni e motivati e questo mi aiuta tantissimo. Mi auguro di trovarmi sempre in situazioni simili anche in esperienze future".

Adesso è prevista una pausa di circa venti giorni, con il prossimo incontro che si terrà a Monza, Centro "Pia Grande" il 9 Maggio contro il NC Monza 2.

sabato 18 aprile 2015

SERIE B - IL PIACENZA AL GUADO

Nella quattordicesima giornata del campionato nazionale di serie B (quinta del girone di ritorno ) per l’Everest Piacenza Pallanuoto arriva quello che probabilmente rappresenta uno dei passaggi più delicati, se non il più delicato, dell’intera stagione e cioè l’incontro-scontro nella vasca di Cremona contro la Mestrina previsto per le ore 18.30.

La squadra veneta è reduce dalla sconfitta rimediata a Milano per 8 a 6, dopo aver tenuto a lungo testa contro i milanesi, e dopo aver fallito la doppia superiorità numerica avuta all’inizio del quarto tempo con il risultato di 6 a 6. Una squadra giovane e coriacea guidata dal forte capitan Barina e dal giocatore/allenatore Zatti che occupa la posizione di centro ed attorno al quale ruota praticamente tutto il gioco offensivo dei veneti. Per la difesa piacentina sarà fondamentale non permettere il passaggio al centro, bloccando così tutto il gioco offensivo dei lagunari.

Le caratteristiche sopracitate danno a questa squadra un rendimento molto altalenante con risultati a sorpresa che lasciano sbigottiti. Uno di questi la Mestrina lo ha proprio rimediato nel girone di andata, quando ha ospitato i piacentini che hanno praticamente giocato la loro miglior partita della stagione proprio a Mestre, strapazzando i veneti e finendo con il roboante punteggio di 5 a 13.

Un risultato che attestò il risveglio dal torpore della squadra di Van der Meer e proiettò i piacentini al sesto posto in classifica tuttora mantenuto.

L’Everest in settimana ha seguito il suo regolare percorso di allenamenti, compreso la consueta trasferta a Cremona per la partita di allenamento contro la Bissolati; unico fatto rilevante ai danni di una preziosa pedina quale Trevisan, fermato da una infezione alle vie respiratorie e che, pur con qualche acciacco, sarà oggi a disposizione del tecnico piacentino.

Inutile ricordare che il Piacenza senz’altro potrà fare sua la partita se, sin dall’inizio, piegherà le forze degli ospiti, applicando al meglio il suo forte gioco difensivo a zona, rendendo più dinamiche le sue azioni offensive e soprattutto migliorando la percentuale realizzativa in superiorità numerica.

Alle 16.15 i convocati presso la piscina Raffalda sono: Guasto, Vagge, Sartorello L., Michelotti, Sgarbi, Falcone, Merlo, Costantino, Riva, Tenore, Trevisan, Sartorello G..

L’incontro di oggi è affidato a Maggi.

 

SARTORELLO - CE LA GIOCHEREMO SINO ALLA FINE !

Il Piacenza è entrato nella fase calda del campionato dove ormai si deve giocare tutte le carte per evitare la zona play-out. Le prossime due partite infatti contro la Metrsina a Cremona e poi contro il Modena a Modena rappresentano il crocevia di tutta la stagione.

Un crocevia dove il Piacenza sembra arrivarci in buone condizioni sia atletiche che mentali e dove le ultime prestazioni, soprattutto quella di Ancona, fanno ben sperare. Abbiamo chiesto a Giulio Sartorello come vede la sua squadra in questo momento.

Un buon Piacenza dunque ?

L'espressione più consona forse sarebbe "un Piacenza migliore", considerando il crescendo che abbiamo avuto dall'inizio dell'anno e che ci accompagna ormai da due stagioni. La difficoltà oggettiva è trovare una continuità di risultati e una coesione di squadra che a volte, quando si ricomincia da zero, è difficile da costruire. A volte una miglior coesione compensa le difficoltà tecniche e tattiche, nulla togliendo alle capacità individuali di ognuno di noi.

Sembra spesso che comunque vogliate giocare un po’ al gatto ed il topo. Condividi ?

Credo che questo rincorrersi in classifica non sia volutamente un "tira e molla" ma figlio di un oggettivo equilibrio tra le squadre. Togliendo i primi due team che si distaccano dagli altri, le altre società  lottano alla pari e lo fanno con denti serrati e voglia di vincere. Noi abbiamo ottenuto buone e pessime prestazioni legate ai sopracitati motivi. Prendendo Bergamo come esempio, i giocatori sono molto giovani ma, giocando di squadra, ottengono ottimi risultati.

La prossima partita contro la Mestrina fa tornare alla memoria la stupenda vittoria dell’andata. Farete il bis ?

Non credo che potremmo concepire altro risultato! Il mister e la società meritano di vederci salvi con qualche giornata di anticipo. Sarà una battaglia in tutte le posizioni e sotto ogni punto di vista. Sono queste le belle partite da giocare!

 

martedì 14 aprile 2015

VELA ANCONA  - EVEREST PIACENZA PALLANUOTO  4 – 3  (2-2) (0-0) (1-0) (1-1)

 

Ancona: Bartolucci E., Pieroni 1, Castriota 1, Pantaloni 1, Martedì, Delle Monache 1, Simo, Mazzoli, Talamonti 1, Bartolucci D. Sabatini, Cecini, Pannini. All. Pace I.

Piacenza: Guasto, Vagge, Sartorello L., Michelotti 2, Martini, Falcone, Merlo, Costantino 1, Riva, Tenore, Trevisan, Sartorello G. All. Van der Meer

 

Superiorità numerica: Ancona 1/11  Piacenza 1/7 

Rigori: Ancona 0/0 Piacenza 0/ 0  

 

Arbitro: Anaclerio

 

Buona prestazione dell’Everest Piacenza Pallanuoto che solo per un soffio non strappa un prezioso punto esterno in una vasca assai difficile da espugnare.

L’Ancona infatti fa della vasca di casa uno dei suoi punti forti della stagione ma, nonostante questo, i marchigiani hanno faticato non poco per ottenere i tre punti. Un buon Piacenza soprattutto in fase difensiva dove, ancora una volta, l’organizzazione di gioco impostata da Van Der Meer ha dato i suoi frutti e dove, come in altre circostanze, sono sopratutto le sbavature del singolo a causare effetti negativi.

Non bene la fase di superiorità numerica per il Piacenza, che comunque può consolarsi guardando lo score dell’Ancona che ha ottenuto una percentuale decisamente bassa e pesa sul rendimento degli ospiti l’impossibilità di utilizzare al meglio Tenore perché febbricitante.

La prima rete della partita è di Pantaloni che attacca bene la difesa a zona e colpisce da posizione 2. La reazione dei Piacentini è immediata e grazie a Costantino, ben piazzato al centro, arriva il primo pareggio; si gira sul dorso e con una palombella castiga Bartolucci. Continua l’alternanza delle azione e l’Ancona si porta sul 2 a 1 in superiorità numerica con Dalle Monache piazzato davanti al palo. Unica rete in superiorità dell’Ancona grazie ad una ottima difesa piacentina nelle successive dieci circostanze. Ma il tempo non è finito e un Michelotti in grande forma scarica tutta la sua potenza di tiro; la palla colpisce il palo interno e poi si infila per il secondo pareggio.

Inizia così una lunga e tiratissima fase di gioco che durerà quasi due tempi dove le squadre, pur affrontandosi a viso aperto in un continuo scambio di controfughe, non riescono a trovare la via del goal. Una fase dove la condizione atletica di entrambe le squadre viene messa a dura prova, e che si conclude alla fine del terzo tempo quando Castriota trova il 3 a 2 grazie ad un tiro libero.

Si va così al quarto tempo dove la pressione, sia agonistica che fisica dei padroni di casa che sfruttano il fattore vasca, si fa sempre più pesante e dove gli equilibri fragili del risultato sono sempre in precarietà. E’ ancora un fortissimo Michelotti che con una altro tiro preciso e forte riporta in pari il risultato da posizione 2 al termine di una controfuga.

I padroni di casa premono pesantemente sugli attacchi dei piacentini che, quando ci provano con un tiro libero, vengono colpiti dall’immediata ripartenza di Dalle Monache e Pieroni. Quest’ultimo al termine della controfuga realizza il definitivo 4 a 3 che permette la vittoria.

Una partita che pur lasciando un po’ di amaro in bocca per il grande equilibrio visto, ha comunque messo in evidenza una ottima condizione dei piacentini che affronteranno nell’immediato le partite più delicate di tutta la stagione.

 

 

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