lunedì 13 gennaio 2014

IL WEEK-END DELLE GIOVANILI DEL PIACENZA

Under 13

Piacenza – Can Milano 6 – 10 (3-3) (1-4) (0-1) (2-2)

Guglielmetti, Cornelli 5, Losi, Passioni, Anceschi, Vincenzi, Panelli, Nani, Marchesi, Malvicini, Favini 1, Rubino, Casella.

All. G. Sartorello

 

Esordio difficile per i piacentini nel campionato Under 13, che hanno affrontato comunque a testa alta un avversario di qualità. C'è ancora molto da migliorare, ma nel complesso la giovane squadra piacentina ha ottime possibilità di crescita.

Il secondo tempo è quello che più ha penalizzato i giovani pallanuotisti, visto che alla fine è risultato quello decisivo. Prossimo impegno il 19 gennaio a Como in una altrettanto delicata partita.

 

Under 20

Insubrika – Piacenza 4 – 30

Carini, Di Gianni, Fanzini, Martini, Bianchi, Merlo, Sbaraglia, Sgarbi, Schiavo, Cutolo, Furini, Mori.

All. H. Van Der Meer

 

L'inder 20 piacentina passeggia a Verbania contro la Insubrika, travolgendo i padroni di casa con un risultato indiscutibile. Dopo tre partite i piacentini guidano la classifica in coiabitazione con Pn Brescia e Canottieri Milano, ma con la miglior differenza reti rispetto alle altre due capoclassifica.

E' stata una partita ovviamente facile dove il tecnico piacentino Van der Meer ha colto l'occasione per far applicare uno schema a pressing sulla palla, cercando di curare molto la posizione in acqua di ogni singolo giocatore.

Questo ha permesso ai piacentini di ripartire spesso in controfuga e realizzare facilmente; per contro i padroni di casa avevano grosse difficoltà a presentarsi davanti al giovanissimo Carini e da qui ne è scaturito il rotondo punteggio. Prossimo impegno il 26 gennaio per ospitare la Pn Brescia; dopo quella partita si potrà capire le reali possibilità di promozione alle quali l'Under 20 aspira.

domenica 12 gennaio 2014

La prima squadra del Piacenza

 

AL VIA LA SERIE B - IL PIACENZA CONQUISTA UN PUNTO

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO – MODENA NUOTO  8 – 8  (3-4) (2-0) (0-2) (3-2)

 

Piacenza: Insolitto, Samaden, Cighetti, Furini 1, Merlo, Sartorello 1, Falcone, Guzzi 1, Costantino 1, Riva 1, Tenore 1, Castagnasso 2, Sgarbi. All. Van der Meer

Modena : Brida, Gualdi 1, Caroli, Talami, Rastelli 2, Massa, Vignoli, Calabrese, Gavioli, Gandolfi 3, Bartoli 1, Melotti 1, Fei. All. Selmi

 

Arbitro: Poberti

 

Superiorità numeriche: Piacenza 5/11   Modena 2/10

Rigori: Piacenza 1/1 Modena 1/2

 

Il Piacenza pareggia la sua prima partita in serie B contro il temuto Modena al termine di una gara entusiasmante e ricchissima di emozioni e dove alla fine nessuno sa vedere in questo risultato se il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto.

Giocato nella vasca “ casalinga “ di Cremona, di fronte ad un folto ed accalorato pubblico piacentino che ha seguito la squadra di Van der Meer per questo suo debutto, l’incontro è sempre stato in grande equilibrio ed ha visto da una parte una squadra giovane che ha fatto di tutto per far sua la partita e dall’altra una squadra più esperta in grado di sfruttare sempre al meglio le inesperienze dei padroni di casa.

Probabilmente molti tifosi piacentini avrebbero accettato di buon grado un pareggio contro un esperto Modena, ma per l’andamento della gara, il rigore finale a zero secondi dal termine realizzato dal Modena ed il conseguente relativo pareggio, ha lasciato molto amaro in bocca ai piacentini.

La squadra di Van der Meer era partita benissimo ed in un solo minuto e venticinque secondi si era portata sul 2 a 0 grazie a due trasformazioni in superiorità numerica: la prima di Tenore da posizione 4 sul palo lungo e la seconda di Riva grazie ad un rapido uno-due.

Il pressing difensivo iniziale sembra funzionare, ma dopo aver resistito in una prima inferiorità numerica, nella seconda Bartoli, complice una involontaria deviazione, accorcia. Il Piacenza si rifà sotto, ma a seguito di un controfallo in attacco, la ripartenza degli ospiti mette Gualdi in condizione di realizzare. Prosegue la reazione dei modenesi che con Gandolfi si portano sul 2 a 3 in superiorità numerica grazie ad un preciso tiro sotto la traversa. L’arbitro fischia numerose espulsioni ed il Piacenza le sfrutta al meglio con un bel tiro di Guzzi.

Il primo tempo si chiude con una rete di esperienza realizzata da Rastelli su tiro libero a 4 secondi dal suono della prima sirena.

Secondo quarto a favore del Piacenza, che grazie ad una difesa a zona, scombussola i piani degli avversari che spesso arrivano ai trenta secondi senza aver trovato la soluzione per la conclusione. Di contro Castagnasso realizza un gran gol in superiorità numerica con un preciso tiro nel sette e successivamente una controfuga piacentina viene ottimamente conclusa dal giovanissimo Furini che batte Brida.

A metà gara dunque il Piacenza torna in vantaggio, ma il terzo tempo è quello nel quale i padroni di casa subiscono gli avversari. Calati un po’ di tono i piacentini si fanno raggiungere sul 5 a 5 al termine di una controfuga concretizzata da Gandolfi e sul finire del tempo Melotti realizza ancora al termine di una controfuga. Insolitto in inferiorità numerica evita il doppio svantaggio  e con il Modena in avanti per 5 a 6 si va la quarto tempo.

E’ un quarto tempo ricchissimo di emozioni, dove la fatica comincia a farsi sentire anche per gli ospiti, ed a riportare il risultato in parità tocca a Castagnasso al termine di una controfuga. Ma gli ospiti non ci stanno ed un bel taglio in attacco alla zona piacentina libera Rastelli che riporta in vantaggio la sua squadra. Ma il Piacenza c’è, non ci sta e risponde con una rischiosa invenzione di Sartorello che da lontano impietrisce Brida fissando il risultato sul 7 a 7. Ad un minuto e 58 secondi dal termine Riva guadagna un rigore e Costantino infila in rete un tiro imparabile portando in vantaggio il Piacenza. Emozioni a non finire quando a 58 secondi dalla fine l’arbitro assegna un rigore al Modena che Insolitto respinge con grande relativo boato del pubblico presente; passano però tredici secondi ed il Piacenza riperde palla concedendo ancora tanto tempo al Modena.

Nell’attacco successivo portato dagli ospiti, un bell’intervento difensivo di Cighetti a 26 secondi dalla fine sembra chiudere la partita, ma qui si vede tutta l’inesperienza della squadra piacentina che a sei secondi dalla fine riperde la palla, subisce una espulsione e allo scadere della sirena anche un rigore forse un po’ dubbio. Tutti fuori dalla vasca e questa volta Gandolfi non sbaglia fissando il definitivo 8 a 8.  Resta un dubbio. Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto ?

 

giovedì 9 gennaio 2014

AL VIA IL PRIMO CAMPIONATO DI SERIE B DEL PIACENZA

Prende finalmente corpo la nuova avventura dell’Everest Piacenza Pallanuoto che sabato sera alle ore 20,30 esordisce nella categoria cadetta contro il Modena Nuoto.

Come è ormai noto questo debutto casalingo avverrà nella piscina comunale di Cremona, visto la ormai cronica carenza di una vasca regolamentare nella nostra provincia, che ospiterà le partite interne dei piacentini da qui sino alla fine della stagione con orario fissato sempre ( con esclusione di questa prima di campionato ) alle ore 18,30.

Dopo poco più di quattro mesi di allenamenti quotidiani, affrontati spesso anche al di fuori della ormai vetusta piscina Raffalda, arriva dunque il momento della verità. Per le 10 squadre partecipanti è prevista una prima fase che darà luogo a 18 partite che termineranno sabato 24 maggio; a quel punto l’ultima classificata retrocede direttamente in serie C, la nona e l’ottava andranno ai play-out, mentre le prime due ai play-off.

Un campionato quindi molto avvincente dove metà delle squadre partecipanti, alla fine della prima fase, occuperanno dei posti di classifica che daranno luogo ad un seguito, rendendo così il torneo aperto ed incerto sino all’ultima giornata.

Anche in settimana la giovane squadra di Van der Meer si è recata per ben due volte ad allenarsi, in partite amichevoli, prima a Lodi e poi a Milano, sottoponendosi così ad un ulteriore carico non indifferente di lavoro. La prima delle due partite ha visto un Piacenza decisamente sottotono, apparso anche molto caricato dal pesante lavoro atletico svolto durante le recenti festività; meglio senz’altro la seconda delle due amichevoli, che ha visto i piacentini più dinamici e soprattutto più concentrati e determinati. Con questo atteggiamento la squadra in attacco ha avuto maggior dinamicità ed è riuscita a servire meglio e più volte il centro, Sotto il profilo tattico la difesa si è mossa meglio, ed anche le situazioni di superiorità ed inferiorità numerica, sono state meglio eseguite, e così il Piacenza si è praticamente giocato alla pari la partita contro con il Cus Geas Milano.

“ La concentrazione è un fattore determinante al fine del conseguimento del risultato, “ tuona il tecnico olandese Van der Meer “ come del resto tutte le restanti componenti mentali che servono per affrontare una partita al meglio. Una squadra con una certa predisposizione mentale al sacrificio, al lavoro per gli altri ed alla fatica è una squadra che può fare bene.  Da oggi si comincerà a fare sul serio, affrontiamo una squadra che potrebbe essere alla nostra portata, ma sui ragazzi grava la tensione del debutto in questa nuova categoria, che non è poco.”

La squadra ospite si classificò nella recente stagione al sesto posto guadagnandosi così la salvezza per tempo e con sufficiente tranquillità, mentre negli anni precedenti si classificò rispettivamente ancora sesta e terza; retrocesse dalla A2 nel campionato 2009/2010. Mantiene la stessa formazione da alcuni anni ed ha in Rastelli il suo giocatore più esperto, in Gandolfi un buon tiratore dal perimetro ed in Massa una ala di qualità, oltre al fatto sostanziale di giocare insieme da molto tempo.

Per il Piacenza la formazione è al completo ed è: Insolitto, Samaden, Bianchi, Falcone, Tenore, Castagnasso, Riva, Cighetti, Costantino, Sartorello, Guzzi, Furini, Merlo.

 

domenica 5 gennaio 2014

LA PAROLA AL PRESIDENTE CIGHETTI

In casa Everest è ormai tutto pronto per cominciare questa nuova stagione che vede la squadra piacentina accedere per la prima volta nella categoria cadetta. L’olandese Van der Meer, alla guida della squadra piacentina da quest’anno, ha ormai messo a punto la sua macchina ed a qualche giorno dall’inizio del primo campionato in serie B della Piacenza Pallanuoto abbiamo avvicinato il numero uno della società piacentina Alessandro Cighetti, con il quale abbiamo fatto il punto della situazione.

Avete rivisto la squadra della stagione scorsa ed ora è arrivato il momento della verità.

La squadra è stata costruita per affrontare un campionato che ci permetta di non disputare i play out anche se al primo anno è difficile ipotizzare un piazzamento perché alcune squadre non si conoscono abbastanza bene da poter valutare le loro forze.

Sappiamo poco delle squadre marchigiane, mentre conosciamo di più il valore delle altre squadre che compongono il girone, ed è comunque difficile fare delle ipotesi. Siamo soddisfatti di come i giovani stanno crescendo e questo ci fa ben sperare per gli anni futuri.

Con quale spirito si affronta questa nuova stagione ?

La  risposta tanto attesa a riguardo della piscina ancora non è arrivata e francamente trovo assurdo che la pallanuoto a Piacenza non possa avere il giusto spazio.

Sono passati sette mesi dalla promozione ma fino ad oggi solo parole, che certamente sono oggetto di attente valutazioni da parte mia. In futuro si potrebbe trasferire tutto a Cremona; là gli anni scorsi la pallanuoto ha regalato una vasca importante,  ma per la città di Piacenza sarebbe una figuraccia.

Tu sei anche vicepresidente di un’altra gloriosissima società piacentina, il Piacenza Rugby Club, che relazioni puoi operare tra le due discipline sportive ?

Dal Rugby abbiamo tanto da imparare, ma la cosa che più si evidenzia è che il volontariato nel rugby è normale, mentre nella pallanuoto l'aiuto dei dirigenti e dei genitori non è cosi facile da ottenere.

Credo sia proprio una questione di filosofia sportiva .

Certo che la doppia esperienza mi sta dando tanto dal punto di vista emotivo. In futuro non so , dipenderà molto dalle risposte del comune e molto dal mio consiglio direttivo.

Ne parleremo a giugno a fine campionato, oggi l'importante è giocare e far valere le nostre idee poi valuteremo il futuro.

sabato 4 gennaio 2014

SERIE D - Prende vita anche una seconda squadra.

A partire da quest’anno la Federazione si è decisa ad accettare le iscrizioni di seconde squadre della stessa società, purché quest’ultima sia iscritta ad almeno un campionato di serie C.

L’Everest coglie immediatamente la palla al balzo e finalmente, dopo aver rimpolpato per anni altre società con alcuni dei suoi atleti che non trovavano spazio in prima squadra, ha dato immediatamente vita ad un secondo settebello.

Inizio del campionato in febbraio e numerosissime le iscrizioni che sono ormai scadute; unica limitazione per le “ seconde squadre “ quella di non poter essere promosse. Le iscritte sono: Metanopoli Sport, Essercina PC, GN Osio, PN Crema, Varese ON, SSD Insubrika, Sporting Lodi, Bocconi Sport, Pavia PN, Vimercate N, GAM Team, Waterpolo Novara, Quadrifoglio, oltre le tre seconde squadre che sono Como N, Cus Geas Milano e appunto Piacenza Pallanuoto.

La formula, al momento non ancora decisa, dovrebbe prevedere una prima fase a mini gironi di qualificazione ed una seconda fase con due gironi: poule promozione e poule di consolazione.
A guidare questa squadra molto giovane ci penserà il neo tecnico Giovanni Cagnani, fresco di recente acquisizione del patentino e forte di un lungo passato da giocatore e di alcune esperienze anche importanti da allenatore, avute nei recenti anni qui a Piacenza.

Il tecnico si dice moderatamente ottimista sul risultato finale, pur evidenziando che la scarsità del numero degli allenamenti e l’impossibilità di una promozione, potrebbero frenare l’entusiasmo che ha circondato la formazione di questa squadra.

Alta è infatti la qualità della rosa composta sia da giocatori che hanno recentemente vinto il campionato di serie C, quali Adami, il cannoniere Alessio e Galante, sia da numerosi giocatori che per alcuni anni hanno partecipato alle Semifinali Nazionali Under 20 quali Azzimonti, Binelli, Foppiani, Novara, Bianchi e Capelli. Già questi nove atleti garantiscono ottima qualità ed a questi si aggiungono i rientranti Lupi e Zerilli, sempre frutto del recente qualificato vivaio piacentino, due giocatori più esperti quali Sgorbati e Villa e due studenti universitari che sono Alamprese e Infranca con esperienze in campionati minori della Basilicata e delle Sicilia.

Tredici giocatori, moltissimi dei quali ben si conoscono, che dunque possono far ben sperare in un buon risultato finale ed il cui rientro in acqua tanto giova alla pallanuoto piacentina.

 

mercoledì 1 gennaio 2014

SERIE B - MENO 10 AL VIA - Ecco i protagonisti !

Parte sabato 11 gennaio alle ore 20 presso la piscina comunale di Cremona la nuova importante avventura dell’Everest Piacenza Pallanuoto.

Nuova sia per il cambio di categoria ottenuto grazie alla splendida cavalcata della stagione scorsa, sia per il forzato contesto “ casalingo “ nel quale la squadra piacentina dovrà cimentarsi per tutto il campionato.

Il settebello piacentino è stato ampiamente rinnovato e caratteristica principale della squadra resta ancora la giovane età media con la quale si appresta ad affrontare la serie cadetta.

Al momento la squadra si è espressa con prove altalenanti, ma è certo che la prestazione di una squadra dipende spesso anche dalla qualità dell’avversario. Facile intuire che squadroni come il Bergamo o il Padova abbiano messo alle strette la squadra dell’olandese Van der Meer, che però ha compensato in altre circostanze con buone prove.

La rinnovata rosa del Piacenza è composta da questi tredici giocatori:

Riccardo Bianchi, classe 1997, centrovasca, giocatore dal tiro esplosivo con grandi doti fisiche e agoniste; la recente stagione lo ha messo ancora in luce in campo giovanile, ora si attende il salto di qualità.

Marco Castagnasso, classe 1982, difensore, proviene da una buona scuola di pallanuoto, dotato di buona tecnica e molto grintoso, da lui ci si aspetta quel quid di esperienza e tranquillità in più che può tanto servire ad una giovane squadra come il Piacenza.

Francesco Cighetti, classe 1990, centrovasca giocatore che ha nel tiro, nella capacità di ricoprire più ruoli i suoi e nelle ripartenze  i suoi punti forti.

Giorgio Costantino classe 1978, centroboa/esterno, giocatore molto tecnico di indubbie capacità e di esperienza provata quest’anno si cimenterà in un ruolo meno faticoso di maggior copertura.

Michele Falcone, classe 1988, difensore dotato di buon tiro, proveniente da esperienza in A1, ha capacità di ricoprire felicemente più ruoli.

Alessandro Furini, classe 1996,  difensore, anche lui è cresciuto molto nella recente stagione e potrebbe essere la rivelazione del campionato, ha molteplici doti, una su tutte l'intelligenza a disposizione della squadra.

Michael Guzzi, classe 1988, mancino, cresciuto nella ottima scuola bergamasca, riveste un ruolo delicato ed importante per tutto il gioco sul lato destro. Ha buona visione di gioco e buon tiro,

Federico Insolitto, classe 1994, portiere, anche per lui il passaggio di categoria in campo senior dovrebbe sancire le sue capacità e le sue innate doti, ha buona tecnica, grande velocità reattiva e sarà un punto fermo anche dell’Under 20 del Bogliasco, quinta in Italia nella stagione scorsa.

Nicola Merlo, classe 1997, abile centroboa in via di maturazione fisica, molto tecnico ha maturato molta esperienza; per lui la serie B rappresenta una scommessa.

Tommaso Riva, classe1991, centroboa, giocatore molto combattivo e grande lavoratore. E’ alla sua prima esperienza in questa categoria ed è in grande ed evidente crescita, il suo colpo più riuscito è la rovesciata.

Matteo Samaden, classe1991, giocatore dotato di una forte carica agonistica, ha un bella visione di gioco, con buon tiro; le sue doti si esaltano nelle circostanze dove il collettivo è il punto di forza della squadra.

Giulio Sartorello, classe1990, centroboa esplosivo, dotato di grandi capacità fisiche e caratteriali. Caparbio, volenteroso e determinato sarà uno dei punti di riferimento della squadra.

Riccardo Sgarbi, classe 1997,  attaccante, giocatore molto tecnico ed altruista, ottimo contropiedista, rappresenta uno dei migliori prodotti del vivaio piacentino.

Pietro Tenore, classe 1987, centrovasca giocatore reattivo dotato di una buona visone di gioco, è di scuola campana. Abile soprattutto nel collettivo, ha esperienza e può dare alla squadra quella forza in più che serve in una categoria cadetta.

 

 

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