lunedì 13 maggio 2013

Under 17 - Ottima gara nell'andata per il 3° e 4° posto regionale.

 

UNDER 17  -  FINAL FOUR

 

MONZA PALLANUOTO – EVEREST PIACENZA  6 – 9 (1-2) (2-2) (2-2) (1-3)

 

Piacenza: Brianzi, Mori, Martini 1,Bianchi 1,Merlo 1, Schiavi, Sgarbi 2, Tosi, Bacchi, Furini 4, Bernini. All. Bolzonetti

 

Nella partita di andata della finale per il terzo e quarto posto regionale, giocata a Cremona per la squalifica della vasca dei monzesi, la squadra piacentina ha vitto con buon margine una partita che l'ha sempre vista in vantaggio sui brianzoli.

Pur priva di qualche prezioso elemento dell'Under 15 ( vittoriosa nella massima serie del suo campionato a Leganano), i giovani dell'Everest hanno disputato una grande partita, alternando azioni di pressing ad zona ad M, con delle ripartenza che nell'arco della partita hanno portato i gol sperati. Vista l'importanza del match i ragazzi sono partiti un pò contratti, senza riuscire a mettere in azione quanto concordato, ma una volta sbloccata l'emozione si sono espressi al meglio.

In difesa un buon Brianzi ha stoppato i tentativi della squadra ospite rilanciando i contropiedi di Sgarbi e Furini ( buono anche il suo disimpegno a boa dove si è alternato con Merlo) . Sempre in difesa Martini e Bacchi hanno dato filo da torcere ai centroboa avversari e con lucidità sono riusciti a bloccarli.

Nelle azioni d'attacco l'impegno profuso da Merlo al centro non sempre è stato premiato; alcune sue giocate avrebbero meritato il rigore (almeno in un paio di occasioni) ma il pur ottimo arbitro Colombo, probabilmente abituato ad altri scenari ( è un internazionale) non è stato di questo avviso. Buona anche la prestazione di Bianchi che sulle partenze ha fatto da regista per i compagni con Tosi e Mori che sono stati utilizzati come universali nei vari momenti della partita ed un plauso anche a Bernini con supporto psicologico a Brianzi nei momenti difficili che ci sono stati. La partita di ritorno si svolgerà alla Raffalda alle ore 17 di domenica prossima.

domenica 12 maggio 2013

SERIE C - Stuperata anche l'Aquatica Torino

 

 

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO - AQUATICA TORINO  13 – 2 (3-0) (2-0) (4-1) (4-1)

 

Piacenza: Insolitto, Samaden 2, Alessio 4, Van Der Meer 2, Stasi, Canova 1, Falcone, Cighetti, Costantino  2, Adami 1, Lazzari 1. All. Bolzonetti

Aquatica To: Ferraris, Di Gennaro, Borchini, Calderara 1, Pipino, Cremonesi, Carlascio E., Coupas, Prusca, Cattarin, Ciucci 1, Dilallo, Carlascio A.

 

Arbitro: Tabozzi

Superiorità numeriche: Piacenza 2/3  Aquatica 0/2

Rigori: Piacenza 0/0  Aquatica 0/0

 

Il Piacenza batte largamente l’Aquatica Torino al termine di una partita che ha visto i piacentini controllare costantemente e con grande facilità il risultato. Troppe le differenze nel  “ mare magnum “ di Cremona, dove l’Everest ha giocato, a causa della concomitanza della festa degli alpini, in una vasca regolare e dove quindi le differenze di valori aumentano assai di più.

E’ stato così facile gestire una partita che ha visto i piacentini realizzare molte reti in controfuga, portare il risultato fino all’8 a 0, e contenere le giocate avversarie assai lontano dalla porta del sempre bravo Insolitto. Una vittoria diversa da quelle ottenute in precedenza, dove spesso si sono sfruttate al meglio le situazione di inferiorità / superiorità numeriche e le grandi doti del centro.

Unico neo della serata l’inutile fallo di reazione di Stasi che lo terrà sicuramente lontano dallo scontro al vertice di sabato prossimo contro la Canottieri Milano.

Il Piacenza parte alla grande e nella parte centrale della prima frazione di gioco va in rete al termine di tre ottime controfughe, gestite con grande reattività e precisione. Memore del finale della partita scorsa, sale in cattedra Samaden, autore di due conclusioni precise in altrettante controfughe, ben servito da Falcone prima e Cighetti poi. La terza rete è di Van Der Meer che infila con un preciso tiro sempre al termine di una controfuga. I torinesi stanno a guardare e nonostante la lucidità atletica da primo tempo, non riescono minimamente ad impensierire Insolitto.

Adami è il primo dei piacentini ad andare in rete nella seconda frazione di gioco al termine di una lunga e corale controfuga e poco dopo Canova da posizione 2 trasforma la seconda superiorità numerica capitata al Piacenza.

Sul 5 a 0 si passa nella seconda parte della gara, ma la musica non cambia e tocca a Van Der Meer con una deliziosa colombella superare l’incolpevole Ferraris. Di li a poco Costantino riceve bene al centro e con una bella girata realizza il settimo goal per il Piacenza. La partita si allenta un po’ ma tocca ancora a Costantino realizzare una rete al termine di una controfuga.

I torinesi sono sempre più in difficoltà ad affrontare in attaccoi la zona del Piacenza, e soltanto un tiro da lontano finito sulla traversa porta la palla nelle mani di Calderara che sfrutta subito la ghiotta occasione. Da questo momento della partita si sveglia anche Alessio che sul finire del terzo tempo firma il 9 a 1 per i padroni di casa, al termine di una azione statica.

Si va la quarto tempo con una partita che ormai ha già assegnato i tre punti, ma i piacentini dimostrano ancora una ottima freschezza atletica e le numerose ripartenze permetteranno loro a di realizzare ancora quattro reti: inizia Alessio con un preciso tiro da fuori, poi è Lazzari a concludere bene una controfuga e subito dopo Alessio è molto veloce a farsi trovare da solo ed annichilire la difesa torinese. Soltanto una grossa dormita della difesa piacentina, che lascia libero Ciucci, permette all’Aquatica di realizzare la seconda rete, ed alla fine è ancora Alessio a realizzare la terza superiorità numerica raccolta in serata dai piacentini.

 

venerdì 10 maggio 2013

Serie C - A Cremona per ospitare il Torino

L’Everest Piacenza Pallanuoto affronta la terza di ritorno contro l’Aquatica Torino alle ore 19.00 presso la piscina comunale di Cremona. La partita di fatto è giocata “ in casa “ per i piacentini, che si sono trasferiti a Cremona per sgombrare il campo da eventuali difficoltà logistiche che si sarebbero potute creare, visto l’alto numero di cordiali ospiti di cui la città è ricca in questi giorni.

Gli ospiti piemontesi sono ormai decisamente in lotta per la salvezza ed insieme alla Bocconi ed al Varese si contengono l’unico posto che permette, ad una di queste tre contendenti, di rimanere in serie C, mentre per le altre due non ci sarà scampo. L’Aquatica è reduce da una sconfitta interna di stretta misura contro una delle più forti squadre del campionato, e questo fa ben capire con quanta forza gli ospiti cercheranno di giocarsi tutte le loro possibilità.

Dall’altra parte la squadra di Bolzonetti ha anch’essa la necessità di continuare a raccogliere i tre punti, anche in vista del prossimo delicato e forse decisivo incontro del prossimo turno contro la Canottieri Milano.

Settimana di regolare lavoro per il settebello piacentino che hanno provato ancora a lungo lo schema della superiorità numerica e l’attacco alle zone, concentrandosi molto sui tiri dal perimetro.

Non ci sono problemi di formazione e per le 17.00 i convocati alla Raffalda sono : Insolitto, Samaden, Alessio, Van Der Meer, Stasi, Canova, Falcone, Cighetti, Costantino, Adami, Lazzari, Galante.

 

domenica 5 maggio 2013

EVEREST PIACENZA - DODICI VITTORIE IN ALTRETTANTE PARTITE

 

 

PALLANUOTO TREVIGLIO - EVEREST PIACENZA PALLANUOTO  6 – 14 (2-2) (0-2) (2-5) (2-5)

 

Treviglio: Saronni, Tassi 1, Ferrari, Boscolo,Capitanio, Bosco, Marcarini 2, Rossi, Teli 1, Colombo 1, Merlini, Trebez, Del Prato 1. All. Bacis

Piacenza: Insolitto, Samaden 3, Alessio 2, Van Der Meer 2, Stasi, Canova, Falcone 3, Cighetti,  Costantino  2, Adami 1, Lazzari 1, Galante. All. Bolzonetti

 

Arbitro: D’Elia

Superiorità numeriche: Bocconi Mi  3/6 Piacenza 9/15

Rigori: Treviglio  1/1 Piacenza 2/2



Per il Piacenza un’altra importante vittoria che permette agli emiliani di mantenere intatto il vantaggio sulla più diretta inseguitrice, quella Canottieri Milano che fra quindici giorni sarà tra le mura amiche della Raffalda.

Una partita che ha visto un avvio in equilibrio ma che poi il Piacenza ha fatto sua grazie alla  miglior compattezza difensiva; l’Everest passa in vantaggio dopo un minuto e mezzo grazie ad un rigore trasformato da Costantino e poco dopo Alessio in superiorità numerica porta a più due gli ospiti. Sembra tutto troppo facile ma la reazione dei padroni di casa si fa sentire e Marcalini prima e Del Prato dopo, proprio sul finire del primo tempo, riportano il risultato in parità.

Ma se la mezza zona applicata dal Treviglio nel primo tempo ha dato dato i suoi frutti, con il secondo tempo la regia in acqua di Van Der Meer si avverte e l’Everest realizza due reti senza subirne. Falcone in superiorità numerica e Costantino con una giocata dal centro fissano il risultato sul 2 a 4. La partita è ben controllata dal Piacenza, è vivace e comunque gli orobici non vogliono sfigurare e così riescono a contenere gli ospiti fino a metà gara.

Da questo momento in poi però  la superiorità del Piacenza viene a galla e la prima rete arriva grazie ad un tiro di rigore di Falcone, al quale segue Alessio che impietrisce l’incolpevole Saronni in superiorità numerica. Accorcia Teli in superiorità per il Treviglio, ma sale in cattedra Van Der Meer che sfrutta due superiorità numeriche consecutive e porta il risultato sul 3 ad 8. Si riavvicinano i padroni di casa con Tassi ma una ottima giocata di Samaden tiene a più 5 i piacentini.

Si va all’ultimo quarto con la musica che non cambia; Samaden si ripete con un preciso tiro dal perimetro, Colombo tiene a meno cinque la sua squadra, ma sulle due successive superiorità numeriche il Piacenza non perdona e grazie ad Adami e Lazzari fissa il risultato sul 5 a 12. Samaden poi in superiorità numerica, Marcarini su rigore e non ultimo Falcone dal perimetro, sono gli ultimi marcatori di una partita che consegna ancora una vittoria ad un Piacenza che sembra, al momento, non avere rivali.  

 

venerdì 3 maggio 2013

SERIE C - A treviglio per continuare a tenere lontano la Canottieri

 

Seconda giornata di ritorno del campionato nazionale di serie C girone 1 e prima trasferta per i colori piacentini dell'Everest che si spostano in quel di Treviglio dove stasera alle ore 20.00 affronteranno i locali.

All'andata il Piacenza trovò vita facile contro gli orobici, tanto da chiudere la prima frazione di gioco con un perentorio 6 a 0, ma la settimana successiva il "camaleonte" Treviglio giocò poi la sua miglior partita sbarazzandosi a Milano proprio della temibile Canottieri con un rotondo risultato. Dunque una squadra che, vista la sua posizione in classifica,  può permettersi di giocare con sufficiente tranquillità, ed al contempo ha dimostrato di essere capace, anche tra le mura amiche, di offrire prestazioni a sorpresa. La rosa del Treviglio, ampiamente rinnovata, fa anche riferimento a quell'area orobica ricca di tradizioni giovanili di grande livello, e spesso le squadre di quel bacino si rinnovano anche in modo molto promettente.

Gli allenamenti della settimana sono stati interrotti dalla pausa festiva e la consueta partita d'allenamento di è svolta lunedì, per il resto il tecnico piacentino Bolzonetti ha dedicato tempo alle conclusioni con tiri da fuori, per perfezionare gli attacchi ad una difesa eventualmente schierata a zona. Per le rivali del Piacenza un sabato che, almeno sulla carta, non dovrebbe prevedere particolari scossoni di classifica, anche se l'equilibrio che regna dietro al Piacenza potrebbe riservare qualche sorpresa. Rientra Galante e quindi non ci sono problemi di formazione ed alle 17.00 alla Raffalda si troveranno: Insolitto, Alessio, Van Der Meer, Stasi, Canova , Falcone, Cighetti, Costantino, Adami, Lazzari, Samaden, Galante.

martedì 30 aprile 2013

EMANUELE CANOVA . Il giovane centro piacentino

Dopo la prima giornata di ritorno il Piacenza tiene testa ad un avversario difficile e mantiene saldamente la testa della classifica, mentre le altre due immediate inseguitrici Canottieri Milano e Busto vincono e mantengono le medesime distanze dai piacentini.

Il ruolino di marcia dell’Everest Piacenza è davvero invidiabile, tuttavia le insidie sono sempre dietro l’angolo; di questo abbiamo parlato con il più giovane della squadra Emanuele Canova classe 1995.

Per esempio sabato prossimo siete in scena a Treviglio, apparentemente una squadra alla portata, ma proprio gli orobici vi hanno fatto un grosso favore sbancando a Milano contro la Canottieri e dimostrando quindi tutto il loro valore. Come affronterete la partita ?

La prossima partita sarà fondamentale per l'esito finale del campionato in quanto un nostro passo falso in questo momento potrebbe costarci caro in previsione dello scontro diretto con la Canottieri Milano.

Contro il Treviglio scenderemo in vasca più determinati e concentrati che mai. Sappiamo quanto sia importante questa partita per noi: se vincessimo conquisteremo 3 punti preziosi che ci avvicinerebbero sempre di più alla promozione in serie B e che potrebbero aumentare il distacco dalle nostre dirette inseguitrici.

Non dobbiamo commettere l'errore di prendere i nostri avversari con leggerezza perché, come abbiamo già constatato, per vincere qualsiasi partita in questo campionato bisogna combattere al massimo delle proprie possibilità.

Ci impegneremo sicuramente il più possibile per conquistare la vittoria.

Sei il più giovane del gruppo ma nonostante questo, grazie anche al tuo ruolo di centro, giochi spesso e a tratti per tanto tempo, inoltre sabato hai anche segnato dal perimetro. Come ti sei trovato a Piacenza ?

In primo luogo vorrei ringraziare l'allenatore per la fiducia che sta riponendo in me: mi sta dando delle ottime opportunità per mettermi in luce e rendermi partecipe nel gioco.

Mi trovo molto bene qui, e questo lo devo al fatto che la società e i miei compagni  mi hanno accolto a braccia aperte. Al mio arrivo in questa squadra conoscevo già alcuni membri della rosa, per cui non è stato difficile inserirmi al meglio nel gruppo.

L'atmosfera è ottima sia per l'affiatamento che si è creato tra noi giocatori, sia per il supporto che riceviamo costantemente dai nostri tifosi. L'unica pecca potrebbe essere la lontananza da casa in quanto il viaggio che affronto ogni fine settimana per disputare le partite di campionato è abbastanza lungo.

Anche tu, come Insolitto, appartieni ad un’altra società il Quinto, dove sei protagonista nelle giovanili, e poi partecipi ad un altro campionato nella categoria Seniores, quindi un doppio impegno oltre alla scuola. Come riesci a gestire il tutto e quali sono le differenze nelle due diverse situazioni ?

Devo ammettere che non è facile ottenere buoni risultati sia nello sport che nella scuola, infatti solo imparando a organizzarsi, suddividendo cosi lo studio durante la settimana senza trascurare i quotidiani allenamenti, si possono raggiungere i propri obbiettivi.

Per adesso, parlando pallanuotisticamente, ritengo di non aver ancora raggiunto il giusto equilibrio nei due contesti sportivi in cui partecipo. Ho ancora difficoltà ad adattarmi perfettamente alle due diverse situazioni di gioco, questo squilibrio mi rende spesso poco produttivo in campo: la considerevole differenza tra stili di gioco e schemi delle due squadre influenza negativamente la mia performance in acqua..

Quando gioco con le giovanili il mio contributo è quasi sempre determinante per l'esito della partita e questo perché sono un giocatore cardine nel gioco del Quinto, questo non accade a Piacenza in quanto siamo tutti giocatori fondamentali e abbiamo una rosa molto ampia e ben fornita. 

Come vedi il tuo futuro di pallanuotista e quanto sei pronto a scommettere sulla vittoria finale di questo Piacenza ?

Nonostante non abbia grandi ambizioni per quanto riguarda il mio futuro da pallanuotista, amo questo sport e continuerò a praticarlo impegnandomi al massimo e giocando ogni partita come se fosse l'ultima, combattendo con tutte le mie forze.

Sono onorato di giocare in una squadra molto promettente come il Piacenza. Fino ad ora abbiamo disputato un campionato perfetto vincendo ogni partita e superando ogni difficoltà, non a caso da molti siamo visti come la squadra favorita per la vittoria del campionato e, anche se il cammino è ancora lungo, sono pronto a scommettere qualsiasi cosa sulla riuscita di questa nostra impresa.

 

sabato 27 aprile 2013

SERIE C - Un Piacenza diverso batte anche il Vigevano

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO – VIGEVANO NUOTO 12 – 8  (2-2) (4-1) (3-2) (3-3)

 

Piacenza: Insolitto, Samaden, Alessio 1, Van Der Meer 4, Stasi 2, Canova, Falcone, Cighetti, Costantino 4, Adami 1, Merlo, Lazzari, Brianzi. All. Bolzonetti

Vigevano: Zanoni, Pugno 1, Valtorta 2, Trebeschi C. 1, Macchi, Nobili 1, Blandina 1, Pasotti, Brugnolo, Trebeschi R. 1, Maggi R., Maggi M. 1, Visconti.  All: Bodgan Vido

 

Arbitro: Pagani Lambri

 

Superiorità numeriche: Piacenza 4/12   Vigevano 2/9

Rigori: Piacenza 0/0  Vigevano 0/1

 

Il Piacenza inizia il girone di ritorno di fronte al proprio numeroso pubblico e batte il Vigevano al termine di una partita combattuta e dove entrambe le squadre hanno forse giocato un filo al di sotto delle loro possibilità.

Per il Piacenza troppi gli errori in superiorità numerica e forse qualche sbavatura difensiva di troppo, mentre sull’altro fronte una evidente difficoltà ad andare in rete ed ancora troppi errori con l’uomo in più anche se la difesa piacentina ha messo in luce una buona organizzazione in questa circostanza.

Primo tempo incerto con il Vigevano che realizza subito l’uno-due prima con una bella girata al volo di Valtorta e poi con una colomba di Trebeschi C. ; il Piacenza, che già ci aveva provato, reagisce e grazie a Stasi che finta il tiro per poi fare una colombella ed a Van Der Meer che si procura un fallo per il successivo tiro libero, riporta in parità la partita.

Il secondo tempo è determinante al fine del risultato finale. Il Piacenza infatti passa dal 2 a 2 al 6 a 2 e solo grazie ad una invenzione di Blandina, a 18 secondi dalla fine del quarto,  il Vigevano andrà a metà gara a meno tre. Questo quarto è senz’altro il migliore per il Piacenza che trova in Stasi il 3 a 2 grazie ad una bella ed astuta giocata conclusasi con un tiro al volo, poi Canova trovatosi sul perimetro , fulmina da fuori Zanoni. Tocca a Costantino che dal centro con una mezza sciarpa firma il 5 a 2 ed infine arriva il primo uomo in più trasformato dal Piacenza grazie ad un preciso tiro da fuori di Adami.

Il Vigevano ci mette l’anima ed aumenta il vigore e l’agonismo traendone vantaggio proprio nel terzo tempo, dove raccoglie tre superiorità numeriche ed un rigore, ma senza mai però andare in rete in queste circostanze. E’ Trebeschi R. ad andare in gol dal centro grazie ad un bel movimento, ma il Piacenza risponde prontamente con una controfuga finalizzata al volo da Costantino che riceve un preciso assist di Falcone. Così, mentre il Vigevano sciupa le occasioni avute, Van der Meer sale in cattedra e con due dei suoi tiri imprendibili realizza una doppietta che porta il Piacenza sul 9 a 4. Ancora una circostanza un po’ fortunosa permette a Nobili, allo scadere del tempo, di firmare il quinto goal degli ospiti.

Inizia così un quarto burrascoso tempo dove il Vigevano fallisce nuovamente due superiorità numeriche mentre il Piacenza in quella circostanza con cinque passaggi in pochissimi secondi mette Costantino in condizione di realizzare il 10 a 5. Pugno risponde ma Van der Meer in superiorità va a concludere da fuori tenendo così a distanza i Vigevanesi, che realizzano due reti consecutive grazie a Volpato e Maggi in superiorità numerica. Chiude le danze in una piscina sempre più infuocata anche per l’espulsione di Bogdan , la rete di Costantino in superiorità numerica.

Con questa vittoria il Piacenza aggiunge un altro prezioso tassello ad un campionato di altissimo livello, anche se c’è chi rimane con i piedi per terra e non è pienamente soddisfatto “ Bene e male “ sostiene un lapidario Van Der Meer “ non dobbiamo commettere gli errori che ripetutamente facciamo altrimenti non si cresce. “

 

 

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