giovedì 7 marzo 2013

MASTER - Domenica 10 marzo - 1° torneo " PEPPO TIRELLI "

Domenica prossima a partire dalle ore 9.30 presso la piscina Raffalda avrà luogo il primo torneo master organizzato dalla Piacenza Pallanuoto.

Si vuol così dar vita ad una manifestazione di carattere interregionale che abbia una sua continuità nel tempo portando il nome di un ex giocatore dell’allora Pallanuoto Piacenza e cioè Giuseppe – detto  Peppo – Tirelli.

Classe 1958 nasce come nuotatore della Nino Bixio e resta agli annali per essere il primo nuotatore piacentino che scende, nei 100 s.l . , sotto il minuto.

Grande amico di tutti, dal carattere estroverso, sempre pronto alla battuta ed ottimo giocatore, Peppo si rende utile alla ragione della pallanuoto, ma per non molto tempo vista la sua molto prematura scomparsa.

 

Il programma di questa prima edizione del “ Peppo Tirelli “ prevede:

 

ore 9.30               Piacenza Pallanuoto – Pallanuoto Parma

0re 10.30             Canottieri Milano – Torino

0re 11.30             Finale 3°-  4° posto

Ore 12.30            Finale 1° - 2° posto

 

 

martedì 5 marzo 2013

INSOLITTO ... UN RUOLO DIFFICILE .

Nella foto il rigore parato a Barzon sabato scorso.

 

Il Piacenza è ormai sempre più solo in testa alla classifica e l'inseguitore più vicino è a cinque punti di distanza. Un campionato che sembra al momento paralizzato dallo strapotere dei piacentini, che comunque a detta del'uomo-guida, l'asso olandese Van Der Meer , devono ancora migliorare molto soprattutto per mentalità

Intanto noi abbiamo incontrato il giovane portiere del Piacenza, Federico Insolitto classe 94, che in realtà gode in un doppio tesseramento che gli permette di partecipare al campionato Under 20 con la sua squadra di origine il Bogliasco e contemporaneamente in una categoria minore nella categoria senior.

Stai giocando in due squadre, come vivi questa esperienza ?

Beh sicuramente non è facile come mi aspettavo …  Trovo una certa difficoltà a mantenere un rendimento alto in tutte queste partite  ( senior / junior ) sopratutto per il fatto che c'è differenza tra stili di gioco e di difesa tra queste due squadre; ma queste esperienza serve anche a migliorare in questo ambito. Dal lato del legame di squadra invece non c'è nessun problema è come essere in una grande famiglia! che siano del Bogliasco o del Piacenza sono tutti miei compagni. Sicuramente giocare in 2 società significa doppia responsabilità e so che tutti si aspettano molto da me. Prometto di dare il massimo e non deludere nessuno … Sarà una sfida emozionante. 

Se andate avanti con questo passo rischiate di uccidere il campionato, c'è un punto debole dove qualcuno potrebbe colpirvi ? 

Uccidere il campionato sarebbe bello perché significherebbe che abbiamo lavorato bene durante l'anno e abbiamo raggiunto i nostri obbiettivi. Nelle ultime due partite devo dire che c'è stata molta più tensione forse per merito degli avversari e/o demerito nostro quindi è meglio non abbassare mai la guardia contro nessuno. Come si dice ogni partita è a sé, nessun risultato è certo fino a quando non si è conquistato. A mio modesto parere ( sarò fiducioso )  l'unico nostro punto debole siamo solo e unicamente noi stessi. Anche solo giocando 5 partite ho notato che se usiamo la testa, stiamo calmi e facciamo le cose che proviamo durante la settimana siamo in grado di fare molto bene come abbiamo del resto dimostrato. Purtroppo siamo una squadra giovane e su questo bisogna lavorarci, ma penso che grazie all'aiuto di mister Bolzonetti e un grande compagno di squadra come  Harry Van der Meer ci riusciremo.

Tu ricopri un ruolo molto particolare, parzialmente staccato dal resto della squadra; credi di avere due rendimenti diversi a seconda del campionato oppure no e soprattutto sei contento del tuo rendimento qui a Piacenza ?

Il mio ruolo penso sia il più difficile di tutti non a livello fisico ma a livello psicologico, molte volte ho preso i meriti di una vittoria come altre i demeriti per una sconfitta. Insomma in acqua si gioca in 7 ( me compreso ), siamo una squadra e ci aiutiamo l'un l'altro, ma se un portiere sbaglia la cosa si vede molto di più perché nessuno può rimediare ormai ad un gol subito; mentre se un attaccante sbaglia ci può essere un compagno subito a dargli manforte o anche io stesso a coprire una sbavatura. Il fattore " rendimento " come già detto in precedenza è difficile … sono due difese differenti e ogni settimana devo riabituarmi e cercare di fare meglio. Per ora sia a Piacenza che a Bogliasco è stato un po' tentennante, faccio molto bene una partita e poi magari quella dopo commetto degli errori stupidi forse per il motivo citato un attimo fa. 

Uno dei miei obbiettivi, nonché ambizioni di questa stagione, è proprio migliorare la continuità nelle performance che è una cosa importantissima.  

lunedì 4 marzo 2013

I GIOVANI PIACENTINI IN PRESTITO IN ALTRE SOCIETA'

Nella stagione in corso la Piacenza Pallanuoto ha ceduto in prestito ad altre giovanili ben otto atleti; 5 nella categoria maschile under 20 e 3 nella categoria femminile under 15 e under 17.

 

I cinque ragazzi si sono accasati in quel di Lodi sponda Wasken Boys e stanno partecipando con successo al campionato regionale di categoria. A parlare per tutti è Mattia Cutolo classe 1995 che ricopre i ruoli 1 e 2.  " Noi cinque a Lodi ci troviamo molto bene, c'è un bell'ambiente: i ragazzi sono affettuosi e in noi non vedono potenziali minacce dei loro posti da titolari, ma bensì aiuti per arrivare a qualcosa di concreto alla fine dell'anno. Il campionato non è di quelli più difficili, tuttavia neanche con giocatori da sottovalutare infatti fino ad ora abbiamo accumulato 1 vittoria 1 pareggio e 2 sconfitte, anche se riteniamo che le partite più difficili del girone di andata le abbiamo già giocate. La difficoltà sta più che altro nel fatto che non allenandoci mai insieme, l'affinità fra di noi è alquanto bassa, ed in occasione di schemi quali l'uomo in più/meno, dove necessita una grande intesa i problemi vengono a galla. 

Nonostante tutto ciò noi continuiamo a lavorare, dandoci da fare e speriamo di riuscire sempre meglio."

Gli altri atleti sono Bosi Marco classe 1995, difensore; Caperdoni Luca classe 1994, ala; Di Gianni Francesco classe 1995, esterno e Sbaraglia Claudio classe 1995, attaccante

Per seguire i campionati dei cinque ragazzi piacentini potete cliccare www.finlombardia.org.

 

Le tre giovanissime atlete che sono finite alla Rari Nantes Bogliasco, una delle migliori società italiane in assoluto in particolare per quanto riguarda le attività giovanili, sono invece Clara Tosi classe 1998, Elena Brianzi classe 1998 e Veronica Martini classe 1997. Le prime due partecipano al campionato regionale ligure under 15, mentre la terza gioca nell'under 17.

Qui il livello di gioco è veramente al top; entrambe le squadre, allenate da Neyra Marsili, guidano i rispettivi campionati regionali e non si celano ambizioni di scudetto, visto l'alto livello di gioco delle due squadre della Rari Nantes Bogliasco. Nell'Under 15 le più accreditate sono Sis Roma, Bogliasco e Rapallo, mentre nell'Under 17 sono  Cosenza, Bogliasco, Rapallo e Sis Roma

Per seguire i campionati delle tre ragazze piacentine potete cliccare www.gugliguria.it

CAMILLA TRAMONTI IN A2 CON IL NUOTO CLUB MILANO

 

Da qualche tempo a questa parte il glorioso vivaio della Piacenza Pallanuoto premiato due stagioni fa con il premio " Garilli ", ha cominciato a rilasciare giocatori ( soprattutto giovanili ) in altre società di pallanuoto.

Prima fra tutte la giocatrice Camilla Tramonti classe 1987 che quest'anno milita nel Nuoto Club Milano nella categoria A 2, più precisamente nel girone Nord.

Qual è il tuo curriculum sportivo ?

Dunque io ho fatto nuoto agonistico con buoni risultati fino a 17 anni, età in cui mi sono stufata e ho deciso di provare uno sport nuovo senza abbandonare però l'ambiente della piscina. Insieme ad altre 10 ragazze abbiamo promosso l'iniziativa di realizzare una squadra di pallanuoto femminile e , tra una difficoltà e l'altra (spazi acqua, allenatore, iscrizione ai campionati...) siamo riusciti a farla partire. Abbiamo sempre fatto il campionato di serie C e siamo arrivate a giocare i play off per la serie B. In quell'anno io e la Balestrazzi avevamo avuto una proposta, prontamente rifiutata, da un'altra squadra e poi a partire da due anni fa, abbiamo partecipato al campionato di serie B, visto la sopressione di quello di C.

Ad un certo punto però la Piacenza Pallanuoto cessò l'iscrizione al campionato per svariati motivi e tu come ha i fatto ad arrivare così in alto ?

Intorno alla pallanuoto ruotano mille difficoltà, soprattutto logistiche, ma la mia passione per questa disciplina è sempre stata fortissima ed insieme ad altre due ragazze, mia sorella Nicole e la Balestrazzi, siamo andate a giocare al Nuoto club Milano. Quest'anno sono rimasta di tre sono rimasta sola, e dopo un campionato bellissimo l'anno scorso, concluso quasi a pieni punti (solo 1 pareggio, le altre tutte vittorie) abbiamo sfiorato la promozione in seria A2 ai play off svoltisi a Cremona. A causa del fallimento di molte squadre c'è stata una riorganizzazione dei campionati, e la validità del progetto a lungo termine proposto in federazione dal Nuoto Club Milano ha portato ad una ricompensa: la promozione! Ora stiamo disputando un buon campionato (7 punti in 5 partite, pareggiato con Prato, favorita a salire in A1, vittoria con Mestre e Locatelli e puntiamo a migliorarci sempre di più.

Quanto è faticoso per te allenarti a Milano ?

Dopo un periodo di assestamento, in cui mi sono fatta conoscere dalle mie nuove compagne di squadra e dal mio nuovo allenatore, e in cui mi sono dovuta abituare a fare 3 allenamenti a Milano e  gli altri due qui allenamenti qui a Piacenza, posso dire che mi trovo benissimo; l'intesa con le mie compagne migliora sempre di più e ci divertiamo veramente molto, complice anche il buon livello del campionato che stiamo affrontando e le sfide sempre nuove e stimolanti che ci troviamo davanti: siamo una squadra agguerrita, che punta  a fare una bellissima figura.

E la pallanuoto femminile a Piacenza ? 

Per la pallanuoto femminile a Piacenza è tutto molto difficile: il vivaio è piccolo, ma nonostante questo i buoni risultati si vedono. Penso alle ragazze che giocheranno con Bogliasco, ma anche, e soprattutto, alle ragazze che nonostante non ci sia un campionato in vista continuano ad allenarsi e ad impegnarsi come se non più di prima! Coinvolgere altre ragazze sarebbe l'ideale, per ripartire con una squadra di giovani motivate e con tanti anni davanti per crescere, ma il problema più grosso è la mancanza di un impianto sportivo da tanto tempo richiesto dalla pallanuoto piacentina, ma purtroppo mai realizzato.

Per seguire il campionato dell'atleta piacentina potete cliccare su www.waterpolodevelopmentworld.com

 

IL VIDEO DELLA PARTITA DI SABATO CONTRO IL MONZA


sul sito http://www.piacenzasera.it/ trovi nella finestrella di destra il video della partita di sabato scorso

 

sabato 2 marzo 2013

Serie C ... SEMPRE PIU' SOLI ....

 

EVEREST PIACENZA PALLANUOTO – NUOTO CLUB MONZA  12 – 9  (4-3) (3-2) (2-2) (3-2)

 

Piacenza: Insolitto, Samaden, Alessio 2, Van Der Meer 5, Stasi, Canova, Falcone, Cighetti, Costantino 3, Adami 1, Bianchi, Lazzari, Galante 1. All. Bolzonetti

Monza: Bozzano, Bernini, Mazzoleni, Montrasio 1, Redaelli, Ingegneri 1, Merisio 2, Di Lernia, Canetta, Calloni, Barzon 4, Orsenigo, Canepa1. All. Tisiot

 

Arbitro: Pagani

 

Superiorità numeriche: Piacenza 5/11   Monza 3/7

Rigori: Piacenza 0/0 Monza 0/1

 

Piacenza vola al comando della classifica a punteggio pieno dopo cinque giornate e semina il vuoto dietro di sé. Con la meritata vittoria sul tenacissimo Monza, la squadra piacentina diventa ormai la squadra da battere anche in virtù del fatto che, con ogni probabilità, le squadre che più potevano impensierire l’Everest sono ormai state affrontate in questo girone di andata.

Ancora una volta il punteggio finale avrebbe potuto essere più rotondo, ma qualche ingenuità piacentina di troppo e la caparbia degli ospiti hanno permesso ai brianzoli di rimanere sempre in corsa anche se mai davanti ai locali.

Parte molto bene il Piacenza grazie a due trasformazioni in superiorità numerica di Alessio e di quello che poi diventerà il grande protagonista della serata cioè Van Der Meer. Sul 2 a 0 Merisio dal centro accorcia e poi Barzon da fuori batte Insolitto. Tutto da rifare ma ci pensa prima Costantino dal centro e poi Van der Meer da fuori; reazione monzese che con uno dei suoi migliori giocatori, cioè Barzon, accorcia colpendo ancora con un tiro da fuori.

Si va al secondo tempo di una partita molto vivace, dai toni agonistici alti e di buon livello tecnico, e grazie ad una deviazione di un difensore piacentino, il tiro di Canepa si infila in rete.

Tutto da rifare; il Piacenza si rifà sotto e grazie a due superiorità numeriche trasformate prima dall’olandese e poi da Adami si porta a più due; a metà tempo Galante riceve bene da Stasi ed il risultato si arrotonda sul 7 a 4 per il Piacenza. Ma gli ospiti non ci stanno ed in superiorità numerica Montrasio realizza sul finire della metà gara.

Ad aprire le reti del terzo tempo è ancora Barzon al termine di una controfuga, alla quale il Piacenza risponde con una rete di Costantino ben allargatosi in superiorità numerica. Merisio sul fronte opposto si gira bene al centro e si va sul 8 a 7. In chiusura di questo vibrante terzo tempo il centro piacentino, autore di una ottima partita, risponde al suo collega e riporta a più due i padroni di casa.

Si va al quarto tempo dove i piacentini danno il meglio di se stessi per poi finire con qualche superficialità di troppo, Infatti , grazie alle reti di Alessio con un tiro libero, ed a due staffilate  di Van der Meer da lontano, il Piacenza chiude virtualmente la gara portandosi sul 12 a 7 a cinque minuti dalla fine.

La reazione degli ospiti, un po’ affaticati per aver dato forse troppo nella prima parte della gara, permetterà agli stessi di trasformare due superiorità numeriche e di chiudere la partita a meno tre, mentre i piacentini, ormai sicuri del risultato, sbagliano qualcosa in più del dovuto.

Tre punti importantissimi in questo campionato dove, al momento l’Everest non ha trovato un avversario che in una sola partita si sia messo davanti ai piacentini, che grazie ad un’ampia rosa, ad un ottimo centro ed un fuoriclasse oltre misura stanno largheggiando nel torneo.

 

venerdì 1 marzo 2013

SERIE C - In arrivo la seconda in classifica; per il Piacenza una grossa opportunità.

Con questa quinta giornata di campionato l'Everest Piacenza Pallanuoto rientra tra le mura amiche dopo due difficilissime trasferte. Un calendario particolare che ha portato i piacentini ad affrontare periodicamente in queste prime cinque uscite squadre che sulla carta rappresentavano un grosso impegno.

Non ultima la compagine che oggi la squadra di Bolzonetti affronterà alla Raffalda alle ore 18,30, cioè il Monza, seconda in classifica a tre sole lunghezze di distanza.

Una squadra giovane e veloce, in evidente crescita, frutto del saggio lavoro operato nella cittadina brianzola sulle categorie giovanili e che comincia a dare i suoi primi frutti.

I lombardi tra l'altro escono da una importantissima vittoria, seppur di misura, ad Osio, e quindi al momento si pongono sicuramente come i più forti antagonisti dei piacentini.

In casa Everest gli allenamenti della settimana sono stati improntati soprattutto al miglioramento dello schema in superiorità numerica, visto che la settimana scorsa una maggior riuscita di questa azione cardine della pallanuoto avrebbe assicurato il risultato ai piacentini per tempo e con più margine. Bene tutti gli atleti e Bolzonetti potrà riconfermare la formazione al completo già presentata sabato scorso e cioè: Insolitto, Alessio, Van Der Meer, Stasi, Canova , Falcone, Cighetti, Costantino, Adami, Lazzari, Samaden, Galante.

Alle 17.00 sempre alla Raffalda big natch della serie A dell'Under 15; ospite il Cus Geas Milano.

 

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